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Patchouli

Patchouli

Il Patchouli (chiamato anche Pasciulì, Pacciuli, Pacciulì, come adattamento del nome in italiano), il cui nome botanico è Pogostemon cablin, sinonimo di Pogostemon heyneanus o Pogostemon patchouli, è una pianta suffruticosa con rami erbacei a portamento cespuglioso, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, o Labiatae. E' originaria dell'Asia tropicale, e coltivata intensamente in Cina, India, Thailandia, Indonesia, Malesia, Vietnam, Mauritius, Africa occidentale, come pianta aromatica le cui foglie contengono un olio essenziale dall'intenso profumo caratteristico, speziato, molto apprezzato nell'industria cosmetica, e in erboristeria per le sue proprietà officinali. Gli arbusti sono alti da 50 centrimetri a 1 metro con base legnosa, fusto colore rosso porpora leggermente tomentoso (coperto di peluria) con rami erbacei eretti, foglie ovali grandi, colore verde scuro con margine dentellato, morbide al tatto per una lieve tomentosità (peluria), cerose, lucide, intensamente profumate per il contenuto in olio essenziale. I fiori, riuniti in dense spighe terminali, sono di colore bianco-rosato sfumati da striature esterne rosso porpora. Il nome del genere Pogostemon deriva dal greco pogon = barba e stemon = stami, per l'aspetto vellutato-barbuto dei suoi filamenti staminali. Il nome Patchouli è forse derivato dal Tamil "patchai" = verde e "ellai" = foglia", mentre gli Indù lo chiamano Poucha-Pat.

Proprietà e Indicazioni
Dalle diverse parti verdi della pianta, ma in particolare dalle foglie, si estrae un olio essenziale dal profumo molto intenso, assai rinomato e pregiato, ampiamente utilizzato in cosmesi.
L'olio essenziale contiene patchoulolo, un alcol chiamato "alcol di patchouli" che conferisce all'essenza la peculiare profumazione caratterizzante; patchoulene, simile all'azulene contenuto nella Camomilla, con proprietà cicatrizzanti specialmente se emulsionato con una matrice lipidica; benzaldeide e aldeidi di Cannella, la cui presenza nel fitocomplesso fornisce proprietà coadiuvanti antimicotiche. Altre componenti attive del fitocomplesso sono norpatchoulenolo, bulnesolo, pogostolo.
L'olio essenziale di Patchouli è ampiamente utilizzato in aromaterapia come tonificante e stimolante utile in caso di malinconia e umore depresso, mentre in presenza di ansia e stress la sua composizione olfattiva agisce come rilassante e calmante nervoso, e inoltre influenza la sfera sessuale come euforizzante. Per uso esterno al Patchouli sono attribuite proprietà antisettiche, antinfiammatorie, fungicide, cicatrizzanti e rigeneranti cutanee.
Le proprietà cicatrizzanti e antimicotiche esplicate dai suoi componenti attivi, sono utilizzate tradizionalmente in caso di micosi della pelle, della bocca (mughetto) e vaginali (candidosi). L'olio essenziale inserito in un unguento è utile contro la seborrea oleosa, per pelli arrossate e sensibili, e come emolliente e dermo-depurativo; la soluzione alcolica agisce tradizionalmente come antinfiammatorio, decongestionante, tonificante venoso, antiedemigeno. Incorporato in un olio neutro come ad esempio l'olio di Mandorle dolci, è adatto per massaggi e frizioni della pelle; diluito in acqua si utilizza come impacco sulle lesioni epidermiche.
Adatto per diffusori di essenze come aromaterapico e per profumare l'aria, l'olio essenziale è incorporato anche nei bastoncini di Incenso per diffondere la fragranza esotica del Patchouli nell'ambiente per favorire la meditazione, praticare yoga, rendere l'ambiente rilassante e sereno.
Nei paesi orientali l'olio essenziale di Patchouli è utilizzato tradizionalmente per uso interno come rimedio contro dolori articolari e reumatici, mal di testa, nausea, mal di stomaco. Inoltre, sempre in Oriente, è usato nell'industria alimentare per aromatizzare e dare fragranza a caramelle, dolciumi, bevande.
Patchouli



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