Rosmarino
La droga é costituita dalle foglie del Rosmarinus
officinalis L. (fam. Labiatae), arbusto a foglie
sempreverdi alto da 60 cm a 2 metri, che emana un forte
odore canforato. É spontaneo nelle regioni mediterranee,
dove fa parte della macchia mediterranea, insieme al
ginepro, al corbezzolo, al mirto, ecc.
Tempo balsamico
I rametti giovani con foglie si raccolgono in primavera,
evitando quelli lignificati.
Proprietá
Stimolante generale; colagogo-coleretico,
stimolante epatobiliare; antitossico epatico, protettore
della cellula epatica, specifico in tutte le affezioni
epatiche e biliari; stomachico;
antigottoso;
emmenagogo
ormonale.
Indicazioni
Astenia,
debolezza di qualunque tipo; epatismo,
colecistite,
ittero,
congestione epatica, fegato ingrossato, epatite cronica,
calcoli biliari; mestruazioni insufficienti; dispepsia
atonica, emicranie digestive; gotta
e reumatismo.
Infuso
3 gr di droga in 200 ml di acqua bollente, infusione 10
minuti. Una tazza pro dose 2-3 volte al giorno, prima o
dopo i pasti.
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approfondimento sul Rosmarino su:
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