BoldoBoldo

La droga è costituita dalle foglie di Pneumus boldus Molina (fam. Monimiaceae), arbusto sempreverde originario del Cile, Bolivia e Perù, dove cresce spontaneo; è una pianta dioica e oggi viene coltivata in Algeria, Tunisia e Marocco, ma la maggior quantità è importata dal Cile.

Tempo balsamico
Le foglie si raccolgono tutto l'anno.

Proprietà
Coleretico e principalmente ottimo colagogo, poichè esercita la sua azione elettiva sulla secrezione biliare, ma soprattutto sulla fluidificazione della bile, di cui diminuisce la viscosità; diuretico.

Indicazioni
Insufficienza o congestione epatica; colecistite, ittero, litiasi biliare e coliche epatiche; anoressia. Nelle coliche epatiche il Boldo è un medicamento basilare, da somministrare regolarmente tra le crisi, che può rendere più rare e talvolta sopprimere. Agisce anche sui tic da blefarospasmo, poichè diminuisce la contrattura del muscolo orbicolare della palpebra (le cui fibre decorrono, entro lo spessore di ogni palpebra, dall'angolo interno all'angolo esterno dell'occhio).

Infuso
2 gr. di droga in 200 ml. di acqua bollente; infusione 20 min. Una tazza pro dose 2-3 volte al giorno, prima dei pasti.


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