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Ginseng

Ginseng

La droga è costituita dalla radice del Panax ginseng C.A. Meyer (fam. Araliaceae), pianta erbacea perenne, con radice a fittone di colore giallo chiaro-bianco, la cui forma ricorda il corpo umano (il nome deriva dal cinese Jen-sen = "pianta uomo"). Il Ginseng è tipico delle zone montuose della Corea e della Cina, dove cresce in una fascia limitata fra 30 e 48 gradi di latitudine nord. Il Ginseng coreano è considerato il migliore del mondo per la sua ricchezza in principi attivi. Le ricerche chimiche hanno permesso di isolare i ginsenosidi, che sono i costituenti della pianta, farmacologicamente attivi.
La radice raggiunge la maturazione completa a partire dal 6° anno, epoca dalla quale si puó iniziare la raccolta. Il terreno utilizzato per una piantagione di Ginseng non puó essere impiegato per una seconda coltivazione prima di 10-15 anni.

Proprietà e Indicazioni
Il Ginseng è uno stimolante del sistema nervoso centrale (conferisce una maggiore resistenza alla fatica fisica e mentale, stimola la memoria ed accresce la capacitá di concentrazione mentale); è un adattogeno; ed è considerato un afrodisiaco. L'azione afrodisiaca del Ginseng sembra debba essere attribuita alla presenza di ormoni sessuali vegetali, attivi nei casi di impotenza di origine endocrina o psichica, in soggetti psicoastenici e neuroastenici. É un energico attivatore del metabolismo organico.
Trova indicazione in caso di impotenza, affaticamento fisico e psichico, senescenza, ipotensione (ottimo anche in caso di pressione bassa dovuta al clima torrido), valido sostegno per chi pratica allenamento sportivo.

Precauzioni d'uso
Dosi eccessive di Ginseng possono provocare tachicardia (battito del cuore accelerato), specie in soggetti più sensibili, per cui è importante valutare il dosaggio e la durata dell'assunzione.
In soggetti predisposti potrebbe provocare nervosismo, agitazione, insonnia, soprattutto se la somministrazione avviene la sera: l'orario migliore per assumere il Ginseng infatti è il mattino e nel primo pomeriggio, ma non deve essere mai somministrato la sera, a meno che non si richieda specificamente un aumento della vigilanza e dell'energia nelle ore serali o notturne, ad esempio in quelle persone che effettuano turni di lavoro serali o notturni.
Il Ginseng deve essere evitato in caso di ipertensione non compensata dalla terapia farmacologica e in presenza di patologie cardiache o vascolari, nell'infanzia e prima della pubertà, nelle donne durante la gravidanza e l'allattamento, a chi abbia subito mastectomia, e alle giovani donne che abbiano cicli mestruali molto abbondanti. Si suggerisce cautela anche ai diabetici, per la possibile interferenza con la terapia, che potrebbe venire alterata dalla leggera azione ipoglicemizzante di questa pianta.


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