L'erboristeria.com della Dottoressa Multineddu
 
Home
Chi siamo
Prodotti
Informazioni
Biblioteca
Erbario
Condizioni di vendita
Cestino
Cerca
Link
Contatti
 
Newsletter

Catalogo prodotti
Novità
Offerte
Acne e pelli impure
Alimenti biologici
Alito cattivo
Allergie
Aloe Vera
Anticellulite
Antinfiammatori
Antiossidanti
Antirughe e anti-età
Argilla
Articoli da regalo
Circolazione
Colesterolo, Trigliceridi
Cosmetici
Creme viso e corpo
Cura degli occhi
Cura dei capelli
Detergenti viso e corpo
Depurativi
Difese immunitarie
Dimagranti
Disturbi digestivi
Disturbi femminili
Disturbi maschili
Erbe officinali
Igiene personale
Insonnia e depressione
Integratori energetici
Integratori erboristici
Lassativi
Lesioni della pelle
Memoria e Stress
Menopausa
Oli essenziali
Pelli sensibili
Pressione
Prodotti al Tea Tree Oil
Prodotti biodegradabili
Prodotti della Sardegna
Prodotti dell'Alveare
Prodotti per i bambini
Prodotti per il seno
Profumi e deodoranti
Repellenti per insetti
Ritenzione idrica
Solari
Sport e attività fisica
Tè e Infusi
Tisane
Tinture per i capelli
Tinture all'Hennè
Vie respiratorie
Vie urinarie
Vitamine e sali minerali

Malva

Malva

La droga è costituita dai fiori e dalle foglie della Malva silvestris L. (fam. Malvaceae), pianta erbacea biennale o perenne, alta fino a 1 metro. In Italia la Malva silvestre è comunissima nei luoghi erbosi ed incolti, dalla pianura alla zona montana, fino a 1500 m.

Tempo balsamico
Le foglie vanno raccolte all'epoca della fioritura, in luglio-agosto; i fiori vanno raccolti, senza peduncoli, prima della loro completa apertura. Entrambi si essiccano all'ombra e si conservano in vasi di vetro o porcellana.

Proprietà
Essendo molto ricca di mucillagini, è emolliente e protettiva delle mucose, blandamente lassativa, bechica.

Indicazioni
Infiammazioni del tubo gastroenterico (coliti); infiammazioni delle vie urinarie (cistiti); tosse e bronchite. La malva è una pianta usata già in tempi remoti: fin dall'VIII sec. A.C. è stata usata come rimedio medicamentoso e come ortaggio (se ne mangiavano i teneri germogli). Cicerone ne era molto ghiotto; Marziale la usava come cura riparatrice dopo un'orgia. Plinio diceva che una pozione a base di succo di malva evitava malesseri per tutta la giornata. Nel XVI sec. in Italia era chiamata "omnimorbia", cioè rimedio per tutti i mali. In realtà anche oggi si usa come rimedio per molti disturbi, oltre a quelli già detti prima, come ad es. per sciacqui per le gengive lnfiammate, per le afte della bocca, per rinfrescare e decongestionare gli occhi; per lenire l'infiammazione di una puntura d'insetto si strofina la foglia fresca, dopo aver tolto il pungiglione.

Infuso di foglie e fiori
4 gr. in 200 ml. di acqua bollente; infusione 15 min. Dosi: ad libitum.

Trovate ulteriori informazioni e articoli di approfondimento sulla Malva su:
www.beauty.it

 
L'erboristeria.com (P.IVA 03190380927). info@lerboristeria.com - Copyright © 2000. Tutti i diritti riservati. - Sito realizzato da CM Consulenze
Testi e immagini presenti su questo sito appartengono a L'erboristeria.com o ai rispettivi proprietari. Ne è vietata la riproduzione in qualsiasi forma.