L'erboristeria.com della Dottoressa Marina Multineddu
 
Home
Chi siamo
Prodotti
Informazioni
Biblioteca
Erbario
Condizioni di vendita
Cestino
Cerca
Link
Contatti
 
Newsletter

 Cerca prodotti
 Ricerca avanzata »
Catalogo prodotti
Novità
Offerte
Acne e pelli impure
Alimenti biologici
Alito cattivo
Allergie
Aloe Vera
Ansia e insonnia
Anticellulite
Antiossidanti
Antirughe e anti-età
Argilla
Articoli da regalo
Bambini e neonati
Circolazione
Cistite, Calcoli
Colesterolo, Trigliceridi
Cosmetici
Cosmetici per il Make-up
Creme viso e corpo
Cura degli occhi
Cura dei capelli
Cura del seno
Detergenti viso e corpo
Depurativi
Difese immunitarie
Dimagranti
Disturbi digestivi
Dolore e Articolazioni
Energetici e tonificanti
Erbe officinali sfuse
Fermenti lattici e Ferro
Gravidanza, allattamento
Igiene personale
Lesioni della pelle
Libri e ricettari
Massaggio e Relax
Memoria e Stress
Menopausa
Oli essenziali
Pelli sensibili
Pressione arteriosa
Problemi femminili
Problemi maschili
Prodotti biodegradabili
Prodotti della Sardegna
Prodotti dell'Alveare
Profumi e deodoranti
Repellenti per insetti
Ritenzione idrica
Sfera sessuale
Smagliature
Solari
Stitichezza e gonfiore
Sport e attività fisica
Tea Tree Oil
Tè e Infusi
Tisane
Tinture per i capelli
Tinture all'Hennè
Vie respiratorie
Vitamine e sali minerali

Cimicifuga

Cimicifuga

La Cimicifuga, Cimicifuga racemosa, sinonimo di Actaea racemosa, è una pianta erbacea perenne originaria del Nord America, appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Il nome Cimicifuga le fu attribuito da Linneo, in considerazione del fatto che le sue foglie hanno un'odore intenso che sembrerebbe allontanare gli insetti (dalle parole latine cimex = cimice e fugare = mettere in fuga). Di questa presunta proprietà insettifuga, tuttavia, allo stato moderno degli studi, non ritroviamo alcun riferimento concreto di validità.
La Cimicifuga ha uno stelo eretto alto fino a 1,5 m, con numerose foglie composte, grandi e alternate, che ricordano le felci; i fiori sono bianchi, piccoli e piumosi, riuniti in lunghe infiorescenze racemose simili a spighe, che sbocciano in luglio-agosto; i frutti sono follicoli ovali contenenti 8-10 piccolissimi semi (1000 semi pesano circa 2 gr); la radice è un rizoma di color marrone scuro con superficie rugosa e irregolare, dall'odore piuttosto intenso.
Nel continente Europeo è giunta intorno al 1700 come pianta ornamentale, per le sue belle ad appariscenti infiorescenze e per il bel fogliame, e solo nel 1800 si è risvegliato l'interesse verso le sue proprietà officinali.

Proprietà e Indicazioni
La droga, cioè la parte di pianta dotata di proprietà medicinali, è rappresentata dai rizomi essiccati raccolti in autunno, contenenti l'isoflavone formononetina, racemosina, acteina, fitosteroli, acido ferulico e salicilico, acidi grassi palmitico e oleico, sali minerali, tannini.
La Cimicifuga racemosa era usata tradizionalmente dalle popolazioni nordamericane per i disturbi mestruali, per facilitare il parto, e nel trattamento delle forme reumatiche.
Attualmente, è utilizzata principalmente per lenire i disturbi causati dalla insufficienza estrogenica provocata dalla menopausa, in particolare contro le vampate di calore, in virtù della sua azione moderatrice sull'eccitabilità riflessa e cardiovascolare, come calmante del sistema nervoso neurovegetativo, per le turbe dell'umore, i disturbi del sonno, la secchezza delle mucose urogenitali.

Controindicazioni
Non assumere in gravidanza e nell'infanzia.
Solitamente è ben tollerata, ma ad alti dosaggi può causare lievi effetti collaterali, quali disturbi di stomaco, mal di testa, nausea.


Condividi:
 
L'erboristeria.com (P.IVA 03190380927). info@lerboristeria.com - Copyright © 2000 CM Consulenze. Tutti i diritti riservati.
Testi e immagini presenti su questo sito appartengono a L'erboristeria.com o ai rispettivi proprietari. Ne è vietata la riproduzione in qualsiasi forma.