LavandaLavanda

La droga é costituita dalle sommitá fiorite della Lavandula spica L. (sinonimi: L. officinalis Chaix, L. vera D.C., L. vulgaris Lam., L. angustifolia Miller) e dalla L. latifolia Villars (fam. Labiatae), arbusto ramoso alto fino a 50 cm, spontaneo nei luoghi aridi e sassosi della regione mediterranea. É largamente coltivata per la sua essenza, impiegata nell'industria dei profumi. In passato la lavanda era usata per profumare la biancheria (spigo) e per tenere lontane le tarme e le zanzare.

Proprietá
Sedativo del S.N.C. (sistema nervoso centrale); spasmolitico e antisettico delle vie respiratorie; antisettico delle vie uro-genitali; colagogo-coleretico.

Indicazioni
Stati di agitazione nervosa, ansia, insonnia, tachicardia, nevrosi cardiaca; affezioni delle vie respiratorie (asma e pertosse); affezioni delle vie uro-genitali (cistiti, leucorree); emicranie.

Infuso
5 gr in 200 ml di acqua bollente; infusione 10 minuti. una tazza pro dose 3 volte al giorno, tra i pasti.

Trovate ulteriori informazioni e articoli di approfondimento sulla Lavanda su:
www.beauty.it


Indietro