GlucomannanoGlucomannano

La droga è costituita dalla radice di Amorphophallus Konjac Koch (fam. Araceae), pianta ampiamente coltivata in Giappone, la cui caratteristica è quella di contenere un polisaccaride, non assimilabile dall'organismo umano, che ha la capacità di assorbire un'alta quantità di liquidi, aumentando enormemente il suo volume e trasformandosi in una mucillagine, che si amalgama al bolo alimentare durante la digestione, formando un rivestimento non digeribile capace di inglobare sia gli zuccheri che i grassi, diminuendone così l'assimilazione.

Proprietà
L'azione del Glucomannano è quindi meccanica e non farmacologica; essa si può riassumere nel modo seguente:
- Rigonfiandosi nello stomaco riduce lo stimolo della fame, dando una sensazione di sazietà.
- Durante il transito intestinale, oltre all'acqua, assorbe i grassi, il colesterolo e gli zuccheri, diminuendo così la loro assimilazione.
- Nell'intestino crasso assorbe la flora dannosa e, con l'aumento di volume delle feci provoca la peristalsi favorendo l'evacuazione.

Indicazioni
Coadiuva il trattamento del sovrappeso e dell'obesità, delle malattie metaboliche come l'ipercolesterolemia, l'iperlipidemia, l'iperglicemia (diabete non insulino-dipendente); migliora la funzionalità intestinale. È adatto anche nell'obesità infantile e in gravidanza, in quanto non ha effetti collaterali e non influenza significativamente l'assorbimento intestinale di minerali ed oligoelementi.

Precauzioni d'uso
Il glucomannano può ridurre l'assorbimento di farmaci somministrati contemporaneamente; pertanto si consiglia la loro assunzione mezz'ora prima o due ore dopo il glucomannano.


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