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Fieno greco
La droga è costituita dai semi di Trigonella foenum
graecum L. (fam. Papilionaceae), pianta erbacea annuale
dall'odore sgradevole. È coltivata in Asia minore, nel
Medio Oriente ed è stata introdotta nelle regioni
mediterranee dell'Europa.
Tempo balsamico
I semi si raccolgono in luglio-agosto, ben maturi.
Proprietà
Ricostituente generale; antianemico; galattogogo;
adipogeno.
Indicazioni
Convalescenza; anemia; magrezza; rachitismo; ipogalattia,
insufficienza lattea delle nutrici (ma attenzione: può
dare al latte un sapore molto intenso!).
I cataplasmi
caldi di semi , o di polvere dei semi impastati con
decotto di coda cavallina, fanno maturare gli ascessi, i
foruncoli, i bubboni. Nei paesi di origine il fieno greco
viene tuttora usato per raggiungere una floridezza del
seno molto apprezzata.
Decotto
6 gr. in 200 ml. di acqua; bollire 10 min. e infusione
altri 10 min. Una tazza pro dose, 2-3 volte al giorno,
dopo i pasti (il sapore sgradevole può essere corretto
con foglie di menta).
In polvere
Un cucchiaino in ostia cachet, o impastata con miele o
marmellata, 2-3 volte al dì.
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