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Mirto
Il Mirto, Myrtus communis, è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia
delle Myrtaceae, diffuso nella regione mediterranea e nell'Asia occidentale, E'
una pianta rustica, tipica della macchia mediterranea, presente in tutta l'Italia,
dove in alcune regioni viene chiamata anche Mortella. Il Mirto è particolarmente
diffuso in Sardegna dove, complice il clima particolarmente favorevole alla crescita
di questa pianta, prospera abbondante allo stato spontaneo fino a quasi 800 metri
di altitudine e può raggiungere anche la ragguardevole altezza di 6-7 metri, invece
degli abituali 2-3 metri. Predilige terreni neutri o leggermente acidi, mentre
non vegeta bene su terreni paludosi o calcarei. Le piante rigogliose presentano
foglie verdi scure, lisce e lucide, un po' coriacee, dalla forma ovale-lanceolata,
dal profumo aromatico intenso; i fiori, anch'essi profumati, bianchi e con fitti
stami, circa cinquanta, non sono molto grandi, ma copiosi; i frutti, dai numerosi
piccoli semi reniformi, sono di colore nero-blu (melanocarpa, dal greco mélanos
= nero), anche se si possono trovare varietà con frutti bianchi (leucocarpa, dal
graco leukòs = bianco), non emanano il profumo aromatico delle foglie, ma hanno
un sapore intenso caratteristico, gradevolissimo anche se un po' allappante, da
cui in Sardegna si ricava un liquore, il famoso Liquore di Mirto rosso, mentre
dalle foglie si ricava il Liquore di Mirto bianco.
Proprietà
Dalle foglie del Mirto si estrae un olio etereo dalla composizione complessa,
i cui componenti caratterizzanti sono mirtolo, mirtenolo, tannini e resine,
che conferiscono al Mirto proprietà officinali balsamiche, espettoranti,
anticatarrali, antisettiche,
antinfiammatorie, astringenti,
ipoglicemizzanti,
utili principalmente nella terapia di affezioni delle vie respiratorie e genito-urinarie.
Indicazioni
I preparati ricavati dalle foglie di Mirto, raccolte in settembre-ottobre, sono
indicati in caso di tosse, catarro, raffreddore, influenza, sinusite, asma, bronchite,
febbre, infezioni urto-genitali, iperglicemia (non insulino-dipendente). Le foglie
di Mirto possono essere utilizzate sotto forma di tinture, sciroppi, caramenlle
balsamiche, tisane.
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