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Cúrcuma
La droga è costituita dai rizomi della Curcuma longa, pianta
erbacea perenne originaria dell'Asia, appartenente alla famiglia delle
Zinziberacee.
La Cùrcuma vegeta a temperature comprese fra i 20 e i 30 gradi,
richiede grandi quantità di pioggia annuale per prosperare,
anche se si è adattata a condizioni di siccità, in modo
da sopportare l'alternanza di stagioni secche e stagioni piovose,
legate alla presenza dei Monsoni che soffiano nei paesi dove trova
il suo habitat ideale.
La Cùrcuma è coltivata infatti in Asia sud orientale,
in Polinesia e in Micronesia; ma il maggior produttore mondiale è
l'India orientale, dove la Cùrcuma è apprezzata ed utilizzata
come spezia dal particolare sapore piccante, che ricorda vagamente
quello dello Zenzero, ma molto più intenso.
La Cùrcuma, il cui nome è derivato dal nome arabo Kour-Koum,
che significa Zafferano, è conosciuta anche col nome di "Zafferano
delle Indie", ed entra a far parte della composizione del Curry,
insieme ad altre piante tropicali tipiche, come Coriandolo, Cannella,
Noce Moscata, Chiodi di Garofano, Peperoncino e Zenzero.
Il principio attivo caratterizzante è la curcumina, che si
ricava dai rizomi dall'intenso colore giallo.
Proprietį
La Curcuma č usata nella medicina tradizionale indiana e in quella
cinese come disintossicante dell'organismo, in particolare del fegato,
come coleretico
e colagogo,
come antinfiammatorio, cicatrizzante,
immunostimolante
e antiossidante.
Le sue proprietą salutari tradizionali sono state riconosciute da
studi scientifici recenti, che hanno anche rilevato che le popolazioni
presso le quali questa spezia č consumata abitualmente hanno una bassa
incidenza di malattie degenerative cerebrali, quali Parkinson e Alzheimer,
oltre che di tumori. Naturalmente questi studi devono continuare,
perché queste osservazioni possano essere confermate.
Indicazioni
L'uso della Cłrcuma č particolarmente utile nei disturbi digestivi,
nell'insufficienza epatica lieve con rallentato flusso biliare. L'azione
antiossidante
protegge dai radicali
liberi, responsabili dell'invecchiamento cellulare e delle malattie
neurodegenerative. Nei luoghi d'origine la sua azione cicatrizzante
č sfruttata mediante applicazione locale del rizoma su ferite, punture
d'insetti, malattie della pelle, lesioni da varicella.
Controindicazioni
E' richiesta prudenza nell'uso della Curcuma quando vi sia il dubbio
sulla presenza di calcoli alla cistifellea, proprio per le sue proprietà
coleretica e colagoga, specie se si sospettano occlusioni, anche parziali,
delle vie escretrici della bile.
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