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Chiodi di Garofano
La droga è costituita dai boccioli (detti anche
bottoni) fiorali di Eugenia caryophyllata Thunb. (fam.
Myrtaceae), piccolo albero sempreverde originario delle
Molucche. I chiodi di garofano non hanno alcuna affinità
col fiore che in Italia chiamiamo Garofano, appartenendo
esso al genere Dianthus. Essi erano conosciuti già da
un'antichità precedente Cristo, almeno per i Cinesi,
giacchè il Meyers, antico segretario della legazione
britannica a Pechino, potè assodare come essi fossero
già citati da diversi scrittori cinesi, alcuni secoli
prima di Cristo. Lo stesso studioso riferì che gli
ufficiali della corte usassero masticare alcuni Chiodi di
garofano, prima di presentarsi al loro sovrano, affinchè
il loro alito fosse gradevole; ed i cinesi chiamavano
allora queste spezie col nome di "spezie a lingue di
uccelli", mentre oggi il loro nome volgare
"Ting-hiang"vuol dire chiodi-profumo o
chiodi-spezie. Anche gli antichi Romani conoscevano i
Chiodi di garofano, ma essi credevano che fossero frutti
e non bottoni fiorali essiccati. Attualmente i Chiodi di
garofano vengono prodotti sia nel continente asiatico,
sia in quello africano, sia nell'America meridionale.
Dalla droga si estrae un olio essenziale dalle proprietà
analgesiche
e anestetiche, che sono sfruttate specialmente in
odontoiatria; ma la droga stessa trova larghissimo uso
condimentario come aromatizzante e nella preparazione di
alcuni liquori, dei quali l'Alchermes è il più
rinomato.
Proprietà
Antibatterico, antivirale, antimicotico;
analgesico
ed anestetico; tonico-stimolante
generale; spasmolitico
intestinale e delle vie respiratorie; emmenagogo.
Indicazioni
Nelle odontalgie
e come antisettico
del cavo orale; faringiti e tonsilliti; enterocoliti
virali e spasmodiche,
coliti batteriche; astenia
psicofisica, ipotensione;
oligomenorrea.
Utili per tenere lontani gli insetti negli armadietti di
cucina; per conservare vasi, borse termiche, recipienti
in genere, quando non li si deve usare per periodi
lunghi, per evitare che sviluppino muffe e cattivi odori.
Ottimi per aromatizzare verdure sott'olio (funghi,
carciofini etc.). Una mela sulla quale siano conficcati
numerosi Chiodi di garofano serve per profumare gli
armadi e tenere lontane le tarme; se ne piantiamo un
certo numero sulla superficie di mezzo limone, terremo
lontane mosche e formiche (vanno rinnovati con una certa
frequenza).
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