FicoFico

La droga è costituita dai falsi frutti , dalle foglie e dalle gemme di Ficus carica L. (fam. Moraceae), pianta conosciutissima, fra le prime ad essere coltivata dall'uomo insieme all'olivo. Originario dell'Asia minore passò in Europa da tempi remoti, fu apprezzato in alimentazione, usato come medicinale, associato a credenze popolari; dedicato dai Greci a Dioniso, dai Romani a Giunone, è il simbolo di Demetra dea della primavera che rinasce. Non tutti sanno che il fico che si mangia non è il vero frutto, ma un ricettacolo a forma di otre; i veri frutti sono gli innumerevoli semini che si trovano fra la polpa.

Proprietà
Il cosiddetto frutto del fico è considerato un buon lassativo, delicato e non irritante; è anche un buon emolliente pettorale, lenitivo per le affezioni del cavo orale. Gli enzimi presenti nel fico sono simili, come valore digestivo, al succo pancreatico. Le gemme delle foglie hanno proprietà calmanti nelle distonie neurovegetativa, azione regolatrice centrale; ottimo rimedio nelle sindrome d'ipotrofia del tubo digestivo.

Indicazioni
Gastrite, ulcera, colite spastica o colon irritabile; nevrosi, distonie neurovegetative (le gemme); stitichezza, anche dei bambini; infiammazioni del cavo orale, tosse, bronchite (i falsi frutti).


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