STRESS DA RIENTRO AL LAVORO: BUONE ABITUDINI E RIMEDI NATURALI PER RIPARTIRE AL MEGLIO |
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Sommario ![]() Se abbiamo avuto la possibilità di trascorrere la pausa estiva in un piacevole luogo di vacanze, certamente rientrando a casa ci aspetteremmo di sentirci in piena forma, carichi e rigenerati, pronti ad affrontare il lavoro con maggiore energia e grinta. La vacanza infatti ha la funzione molto importante di farci dimenticare i problemi quotidiani che affrontiamo durante l'anno, per consentirci di recuperare le energie fisiche e soprattutto mentali. Cos'è lo stress da rientro?A volte, però, il rientro al lavoro si manifesta con una temporanea difficoltà psicofisica ad adattarsi ai ritmi lavorativi quotidiani che richiedono organizzazione, precisione e puntualità, poiché l'organismo fatica a tornare alle consuete abitudini, e manifesta un disagio sia nel corpo che nella mente: il pensiero di dover iniziare un nuovo lungo anno lavorativo può causare quasi un senso di timore. Già nel periodo finale delle vacanze il pensiero delle ferie giunte ormai alla fine si insinuerà con fastidio nei nostri pensieri, anche se cercheremo di scacciarlo, ma la consapevolezza che il lavoro ci aspetta con la solita routine e tutti gli impegni quotidiani che comporta, resterà comunque latente nella nostra mente, disturbando gli ultimi giorni della vacanza. ![]() Alcuni inizialmente al rientro nel luogo di lavoro si sentiranno pronti e scattanti, inizieranno a prendere visione della propria casella di posta, in cui appariranno probabilmente numerosissime email inevase da esaminare e a cui rispondere, e a quel punto la sicurezza inizierà a vacillare, la calma e l'energia svaniranno e si insinuerà il timore di non riuscire ad affrontare tuti gli impegni che ci aspettano: appena dopo poche ore dal rientro, subentrerà anche nei più ottimisti quello che è definito "stress da rientro" o "sindrome da rientro" (back-to-work blues), che non è da considerarsi una vera e propria patologia, ma una condizione transitoria in cui l'organismo fatica a riadattarsi ai consueti ritmi lavorativi, che rappresenta la manifestazione della risposta psicofisica dell'organismo alla nuova situazione a cui si adatta con difficoltà, che comporta una sensazione di stanchezza e mancanza di energia, carenza di concentrazione e calo della produttività, associate spesso a sbalzi di umore, tristezza e malinconia, quasi una leggera depressione, seppure passeggera. Ritrovare il giusto ritmo dopo le vacanze![]() Potremo dedicarci anche a praticare una leggera e graduale attività fisica per scaricare le tensioni prima che si accumulino divenendo stressanti, e praticare una attività piacevole o un hobby potrà distrarci dal pensiero del ritorno al lavoro, senza subire pressioni esterne. Tornando alla consueta attività lavorativa eviteremo di sovraccaricare le prime giornate con impegni troppo pressanti, stabilendo un elenco di priorità più semplici o urgenti da sbrigare subito, e lasciando gli altri impegni ai giorni successivi per affrontarli con gradualità. Prevederemo anche piccole pause durante la giornata lavorativa, concedendoci inoltre un breve periodo a fine settimana da dedicare a noi stessi per la cura del corpo e soprattutto della mente, destinandolo ad attività gradevoli o organizzando incontri con gli amici, o per fare una breve gita in campagna o al mare esponendoci alla luce del sole per migliorare l'umore, integrarci nuovamente con l'ambiente e ritrovare il contatto con la natura che tanto ci rasserenava durante le vacanze. Stress e sistema nervoso![]() Magnolia Il disequilibrio fra i due sistemi causa lo stress, che è alla base del disagio che ci assale al ritorno al lavoro, con l'improvvisa comparsa di stanchezza cronica, irritabilità, difficoltà di concentrazione, insonnia, tutti segnali che il corpo ci invia per indurci a trovare un nuovo equilibrio, e a ritornare in sincronia con i ritmi abituali di lavoro, che l'organismo fatica a riprendere. Per evitare di incorrere nella "sindrome da rientro" potremo realizzare una sorta di prevenzione nei giorni che precedono la fine delle vacanze, o contribuire a ritrovare dopo il ritorno a casa l'equilibrio già compromesso fra il corpo e la mente e fra i due sistemi nervosi autonomi, con l'aiuto della fitoterapia: le erbe medicinali offrono un sostegno naturale ed efficace per alleviare lo stress, calmare il sistema nervoso, e ritrovare la serenità quotidiana. Rimedi naturali contro la sindrome da rientro al lavoro![]() Schisandra La Camomilla, contenente apigenina, sedativa e antispasmodica, potrà essere utile per mitigare le tensioni viscerali causate dall'ansia; e ancora Il Ficus carica, specifico per la somatizzazione viscerale dell'ansia, e la Melissa, spasmolitica e antispasmodica della muscolatura liscia gastrointestinale, indicata per stati ansiosi, gastralgie, coliche intestinali lievi, insonnia nervosa. Schisandra e Bacopa saranno indicate in presenza di affaticamento mentale per migliorare la memoria, la concentrazione e le funzioni cognitive, per poter affrontare senza fatica gli impegni del lavoro. ![]() Zafferano La Griffonia, che accresce i livelli del neurotrasmettitore serotonina, con la Valeriana, l'Escolzia, il Luppolo, il Giuggiolo, la Scutellaria, il Rosolaccio (Papavero rosso selvatico), piante specifiche miorilassanti, sedative e ipnoinducenti, sono idonee specialmente per favorire il sonno e contrastare l'insonnia. ![]() Escolzia ![]() Eleuterococco In conclusione, affrontare lo stress da rientro, con buone abitudini e con l'aiuto della fitoterapia, significa concedere a corpo e mente il tempo di ritrovare i propri ritmi. Perchè il benessere si coltiva ogni giorno, dando valore anche al riposo e al tempo per noi stessi. Dott.ssa Marina Multineddu |
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