 |
WWW.LERBORISTERIA.COM
Articolo tratto dalla Newsletter del Giugno 2007
I SEMI DI ZUCCA: NON SOLO ALIMENTO
La
Zucca è un ortaggio, frutto prodotto da una pianta erbacea dal portamento
strisciante, originaria dell'America, importata in Europa insieme
alla patata e al pomodoro. I semi più antichi di cui si ha traccia
risalgono a 6000-7000 anni fa e sono stati ritrovati in Messico.
Nel continente americano la Zucca costituiva una buona base alimentare
per le popolazioni locali, e i primi colonizzatori del nuovo mondo
impararono dai nativi a coltivarla e ad utilizzarla sia come alimento
che come "medicina" popolare.
La Zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, che annovera
molte varietà di forme, colori e aspetto differenti. Tutti conosciamo
la classica Zucca di Halloween, la Cucurbita maxima, considerata la
Zucca per eccellenza, utilizzata per fare il mascherone per la festa
della notte del 31 ottobre.
In molte culture le varie forme di Zucca sono anche utilizzate come
contenitori per l'acqua o il vino, una volta svuotate ed essiccate,
oppure per realizzare oggetti ornamentali che sono decorati con disegni
caratteristici, a volte impressi a fuoco, come si usa anche in Sardegna,
la nostra bella isola.
L'uso alimentare della Zucca è molto diffuso anche in Italia, specialmente
in alcune regioni, dove la cucina tradizionale utilizza la Zucca come
materia prima di tante gustose ricette.
E' però l'uso dei semi che in questa sede vorrei mettere in evidenza,
uso che è anche gradevole, oltre che salutare, poiché hanno un sapore
gustoso e possono servire per varie preparazioni, rigorosamente a
crudo, per non alterarne le proprietà organolettiche e "curative".
I semi di Zucca infatti sono utilizzati tradizionalmente come cibo,
ma anche come rimedio popolare per alcuni disturbi, quali l'infiammazione
della prostata e contro i parassiti intestinali.
I principi attivi fondamentali contenuti nei semi di Zucca sono le
cucurbitine, i delta steroli, le fitosterine, le globuline vegetali,
oltre alle vitamine F ed E, che esercitano un'azione protettrice delle
membrane cellulari e antiossidante, specie la vitamina E abbinata
al Selenio, che nei semi di Zucca è ben rappresentato.
In particolare la cucurbitina sembra avere un'azione preventiva nei
confronti dei disturbi prostatici benigni, oltre ad un'azione antiparassitaria,
specie sulla tenia, della quale favorirebbe il distacco dalla parete
intestinale, facilitandone così l'eliminazione: anticamente si somministrava
una dose massiccia di semi, a cui seguiva una purga per facilitare
l'eliminazione del parassita.
Dall'osservazione
delle popolazioni che utilizzano abitualmente questo alimento, si
è notato che in esse i disturbi della prostata incidono in basse percentuali,
per cui sono stati effettuati studi specifici per indagare quali sostanze
potevano avere una funzione di protezione nei confronti delle patologie
prostatiche. I risultati hanno confermato la bontà dell'intuizione
popolare: le sperimentazioni hanno accertato che l'uso regolare, quotidiano,
dei semi di Zucca favorisce il tono dei muscoli della vescica e rilassa
il meccanismo dello sfintere vescicale, con una conseguente regolazione
della funzione della minzione, producendo inoltre un apprezzabile
decongestionamento della prostata.
Per disturbi a carico della prostata, si possono associare ai semi
anche trattamenti fitoterapici, ad esempio con Serenoa, Uva ursina,
Ortica, Echinacea. Questo non prescinde naturalmente da eventuali
cure mediche che si rendessero necessarie, nel caso di problemi più
importanti, potendo però la fitoterapia affiancare le cure con i farmaci
di sintesi.
Ai principi attivi contenuti nei semi di Zucca è riconosciuta un'azione
preventiva nei confronti di tutti i disturbi dell'apparato urinario,
anche femminile, come cistiti, infiammazioni della vescica causate
dall'esposizione al freddo, debolezza e irritabilità della vescica,
compresa quella di origine nervosa, catarro vescicale, incontinenza,
enuresi notturna.
La presenza quotidiana dei semi di Zucca nell'alimentazione può costituire
quindi una buona prevenzione, o un trattamento casalingo verso quei
disturbi leggeri che possono interessare l'apparato urinario.
Perché quest'azione si possa esplicare, il dosaggio giornaliero raccomandato
dovrebbe essere di circa tre cucchiai al giorno di semi crudi, con
la raccomandazione che, essendo essi molto ricchi di grassi e quindi
piuttosto calorici, bisogna ridurre la quota di altre fonti caloriche,
specialmente grassi, nella razione giornaliera di cibo. I grassi contenuti
nei semi di Zucca sono comunque ricchi di acidi grassi essenziali
monoinsaturi e polinsaturi, quindi di alto valore biologico.
Dott.ssa Marina Multineddu
Copyright
© 2007 by L'erboristeria S.a.s. - Tutti i diritti
riservati
E' vietata la riproduzione in qualsiasi forma senza
autorizzazione scritta.
|
 |