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Dalla Newsletter del Giugno 2005 |
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LO ZENZERO: UNA SPEZIA DALLE MOLTE VIRTÙ SALUTARI
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Zenzero
è il nome italiano dello Zingiber officinale, pianta erbacea perenne
appartenente alla famiglia delle Zinziberacee e originaria dell'Asia
orientale, che ha l'aspetto di una canna con grossi rizomi orizzontali
tuberosi, molto aromatici e dal profumo canforato, con sentore di
Limone e di Citronella.
La droga è rappresentata proprio dal rizoma e, per il suo profumo
pungente e il gradevole sapore piccantino, viene usato in cucina come
aromatizzante e stimolante della digestione, ma anche in liquoreria
come correttivo e per bibite dissetanti, e nella produzione della
frutta candita e di confetture e anche nell'industria della birra,
specie nei paesi anglosassoni.
Anticamente lo Zenzero era oggetto di numerosi commerci e lo si poteva
trovare solo essiccato, ma oggi la sua coltivazione si è diffusa in
molti paesi caldi come Brasile, Messico, Africa, Indonesia, Perù,
Tailandia e dovunque vi siano le condizioni adatte, cioè un clima
caldo tropicale; il maggior produttore comunque è l'India, che da
sola fornisce più del 35% della produzione mondiale e la velocità
dei trasporti odierna fa sì che esso si possa trovare fresco anche
nei nostri mercati, dove si può reperire al naturale, con la sua cuticola
esterna, e allora viene chiamato Zenzero grigio, oppure il rizoma
viene decorticato e commercializzato come Zenzero bianco.
Lo Zenzero è un energico stimolante per la presenza di un olio essenziale
di color giallino, prodotto dalla secrezione di particolari cellule
ghiandolari, dalla composizione molto complessa; la sostanza più importante
è chiamata gingerolo e proprio questa dà il sapore intenso alla droga.
Il nome Zingiber deriva dall'indiano Zingibil, ma la pianta ha tantissimi
nomi volgari a seconda del paese ove viene coltivata; secondo alcuni
etimologisti l'origine del nome Zingiber deriverebbe dall'Arabo Zind-schabil,
che significa radice.
Lo
Zenzero era già conosciuto da Galeno che ne descrisse la radice, definendola
"importata dalla Barbaria"; nel 1500 il Matthioli descrisse questa
droga raccomandandola come "commendevole nei cibi e costumarsi di
mangiare nei condimenti".
Si ritiene che le proprietà medicinali dello Zenzero fossero già note
alle antiche culture orientali, dove la droga veniva usata da sola
o come componente di rimedi erboristici; inoltre è utilizzata da millenni
in India e in Cina anche come spezia alimentare, soprattutto in piatti
a base di carne, come condimento o in salse, per la birra e altre
bevande fermentate, o per sciroppi e biscotti, e per preparare un
Curry particolarmente apprezzato in India. In effetti, lo Zenzero
possiede una forte attività antiossidante sui grassi e altri cibi,
facilitandone così la conservazione.
Oggi lo Zenzero viene utilizzato in cucina anche in Europa, in ricette
moderne adatte al nostro gusto, ad esempio per focacce, biscotti,
crackers, tè aromatizzati, ma anche per condire gli spaghetti, semplicemente
riscaldando leggermente un po' d'olio extravergine di oliva
e versandoci lo Zenzero grattugiato e uno spicchietto di aglio
tritato: provatelo e sono certa che il profumo e il gusto particolare
dello Zenzero vi conquisteranno!
Nella
medicina araba esso è considerato afrodisiaco e alcuni popoli dell'Africa
ritengono che mangiare regolarmente Zenzero preservi dalle punture
delle zanzare. Utilizzato per applicazioni esterne lo Zenzero ha una
leggera azione revulsiva,
che viene sfruttata per fare cataplasmi
contro i reumatismi e nelle odontalgie.
Studi recenti hanno confermato diverse proprietà di questa radice,
ad esempio contro la dispepsia:
esso infatti è capace di agire efficacemente su tutto l'apparato digerente,
nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa, flatulenza,
meteorismo
e gonfiore intestinale per le sue proprietà carminative.
Ma esso si è dimostrato efficace anche contro il mal d'auto, la nausea
e il vomito in gravidanza, e come antispasmodico.
Si sono avute quindi molte conferme sulle proprietà attribuite allo
Zenzero dall'uso popolare tradizionale, in particolare sull'effetto
antiemetico;
esso si è dimostrato anche efficace in caso di reumatismi, gastrite
e ulcera, mal di testa, ed è stata anche confermata la sua attività
antiossidante.
Tutte le proprietà dello Zenzero sono state evidenziate sia con studi
fatti in laboratorio, ma anche con test su volontari sani consenzienti,
nei quali è emerso che i soggetti cui veniva somministrato lo Zenzero
reagivano sempre meglio dei soggetti di controllo cui veniva somministrato
un placebo. In particolare l'effetto protettivo contro gastriti e
formazione di ulcere nello stomaco è stato dimostrato da numerosi
studi, che hanno evidenziato come le proprietà antinfiammatorie di
questa pianta agiscano alleviando i sintomi dell'infiammazione della
mucosa gastrica, ma possono anche prevenire la formazione di ulcere
quando si assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) i
quali, come è noto, hanno come effetto collaterale proprio la creazione
di ulcere nel sistema digestivo. La sua attività antinfiammatoria
viene sfruttata anche per preparare colliri che hanno una grande capacità
decongestionante, utile in moltissimi casi di infiammazione oculare,
ad esempio in caso di allergia, di blefarite, o semplicemente per
lavaggi oculari rinfrescanti e igienizzanti.
Dott.ssa Marina Multineddu
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Trovate il nostro assortimento di prodotti allo Zenzero nelle sezioni: Prodotti Digestivi Erbe officinali |
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