Autorizzo trattamento dati (informativa)
 
HOME
|
CHI SIAMO
|
PRODOTTI
|
INFORMAZIONI
|
BIBLIOTECA
|
ARTICOLI ERBORISTICI
|
ERBARIO
|
CONDIZIONI DI VENDITA
|
CESTINO
|
CERCA
|
CONTATTI
 
Modulase

MODULASE


€ 17.82 (sconto 10%) 19.80
Marca: Named
Confezione: 20 compresse gastroresistenti
Scadenza: 30-06-2021
Modulase Named è un integratore naturale a base di Bromelina, Papaina, Nattochinasi, Curcuma, Piperina da Pepe nero, Mirra, vitamina C, utile come antinfiammatorio ad ampio spettro, per il sostegno alla fisiologica modulazione dei processi infiammatori endogeni, sia in fase acuta che in fase cronica, in particolare in caso di infiammazioni articolari e dei tessuti molli.
Grazie all'azione sinergica di enzimi e fitoestratti, questo integratore innovativo è ben tollerato e può essere utilizzato anche per periodi lunghi, in quanto non inibisce la produzione di prostaglandine e quindi non è gastrolesivo; inoltre, può essere associato a antidolorifici e antinfiammatori di sintesi e a terapie antibiotiche.
Il processo infiammatorio è regolato da un delicato equilibrio mediato da numerosi fattori, tra cui citochine infiammatorie, fibrina e ciclossigenasi. La modulazione sinergica di tali processi endogeni offre nuove possibilità a sostegno di diversi processi flogistici in ambito orotinolaringoiatrico, odontoiatrico, ginecologico, urologico, vascolare, muscolo-scheletrico. Nel tempo, un trascurato stato infiammatorio di basso grado compromette il benessere dell'organismo e determina l'insorgenza di patologie croniche. I componenti di Modulase agiscono in modo mirato sui processi infiammatori, in modo naturale e sicuro.
Bromelina e Papaina modulano il fisiologico bilanciamento delle citochine infiammatorie.
Per le proprietà antiedemigene e antinfiammatorie, la Bromelina, estratta dal gambo d'Ananas, è indicata nel trattamento di diversi traumi sportivi, come nel caso di traumi diretti (contusioni) e traumi indiretti (contratture, stiramenti e strappi), per la capacità di ridurre l'infiammazione del tessuto e l'edema. La Bromelina, per interazione con la lipossigenasi, determina un aumento della formazione di plasmina, che ha attività fibrinolitica, ossia è capace di scindere la fibrina impedendo o riducendo la formazione dell'edema localizzato; la plasmina, inoltre, riduce la sintesi di prostaglandine pro-infiammatorie e stimola la formazione di prostaglandina E1, un fattore inibitorio dell'infiammazione. E' stato anche dimostrato che la Bromelina riduce i livelli plasmatici di chininogeno, inibendo così la formazione di chinine: le chinine generano peptidi vasoattivi, quindi causano infiammazione, edema e dolore. Tutti questi fattori contribuiscono ad un miglioramento della circolazione, nel metabolismo cellulare, nel trofismo cutaneo e nel riassorbimento di edemi, essudati, ematomi, sostanze necrotiche ed agenti infiammatori.
La Papaina, estratta dal lattice dei frutti acerbi della Papaya, è un enzima in grado di degradare le proteine tipiche della cascata infiammatoria, come le citochine. Diversi studi dimostrano che ha un'azione antiedemigena, riuscendo in breve tempo a ridurre i segni dell'infiammazione: gonfiore, rossore, dolore, calore e limitazione funzionale (come nel caso della contusione articolare). Per queste proprietà, la papaina è indicata per facilitare, per esempio, la risoluzione di un ascesso dentario, in affiancamento alla terapia farmacologica, così come in caso di ferite e traumi sportivi. A livello di infiammazione del cavo orale, la Papaina è in grado di degradare le citochine, proteine tipiche nell'infiammazione gengivale senza gli effetti collaterali degli antinfiammatori non steroidei. In presenza di infiammazione, la papaina facilita il riassorbimento dell'edema, degrada le proteine responsabili dell'infiammazione (citochine) ed elimina i prodotti di scarto del metabolismo cellulare. La papaina si dimostra quindi un valido aiuto per spegnere l'infiammazione gengivale, o per facilitare, per esempio, la risoluzione di un ascesso dentario, in affiancamento alla terapia farmacologica, così come in caso di ferite e traumi sportivi, in modo sicuro e fisiologico.
La Curcuma fitosomiale Meriva è utile per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e per favorire la funzionalità articolare. La Curcuma, conosciuta e utilizzata da millenni come spezia e rimedio naturale con effetti salutistici importanti, ha un grave handicap, apparentemente insormontabile: la curcumina, sostanza attiva in essa contenuta, nota per la sua attività antiossidante e antinfiammatoria, viene assorbita con grande difficoltà dal nostro organismo. La ricerca e la tecnologia moderna offrono nuove soluzioni a vecchi problemi. La Curcuma Meriva è un estratto secco standardizzato di Curcuma longa complessato con fosfolipidi di Soia (non sono presenti gli isoflavoni), al fine di migliorarne l'assorbimento e la biodisponibilità orale: la forma fitosomiale favorisce il processo di solubilizzazione in acqua della curcumina, aumentandone di ben 60 volte la disponibilità organica rispetto alla sostanza base. Così facendo si possono amplificare le riconosciute capacità della Curcuma di agire come rimedio favorente la funzionalità articolare e l'attività antiossidante cellulare. Un fitosoma è un complesso costituito da un principio attivo naturale e un fosfolipide: si impiega per migliorare la biodisponibilità dei principi attivi poco biodisponibili. L'estratto di Curcuma Meriva è 29 volte più biodisponibile rispetto ad una Curcuma non fitosomata. La Curcuma fitosomiale assicura un ottimale profilo di tollerabilità e non presenta effetti indesiderati a livello gastrico ed intestinale. L'associazione con la Piperina contenuta nell'estratto di Pepe nero aumenta di 20 volte la biodisponibilità della curcumina.
L'estratto di Soia fermentata titolata in nattochinasi (isoflavoni presenti solo in tracce, circa 0,07 mg per compressa) interviene nei processi infiammatori locali e nella trasmissione dello stimolo doloroso correlato all'infiammazione. L'enzima nattochinasi, ad attività proteolitica, isolato dal natto, un alimento tradizionale giapponese prodotto dalla fermentazione di Soia non geneticamente modificata con un ceppo selezionato di Bacillus Subtilis var. Natto, è un enzima noto soprattutto per l'azione fibrinolitica e trombolitica, che vanta una riconosciuta importanza in ambito salutistico ben documentata da una ampia gamma di effetti positivi, utile nel favorire i normali processi di protezione dell'organismo e nel modulare la concentrazione delle sostanze fisiologiche che sostengono l'evoluzione dei processi infiammatori locali. Scinde la fibrina, riduce la formazione e interviene nei processi di conversione del plasminogeno in plasmina, l'enzima di spicco del sistema fibrinolitico, un processo biologico deputato allo scioglimento dei coaguli di fibrina formatisi in seguito a lesioni vascolari. In particolare, favorendo il miglioramento della circolazione sanguigna e l'eliminazione delle scorie tossiche, svolge un ruolo del tutto naturale in caso di disturbi su base flogistica: accelera i tempi di riparazione e recupero funzionale muscolare e articolare e facilita il drenaggio del focolaio infiammatorio con conseguente azione analgesica.
La gommoresina di Mirra è composta da un insieme di sostanze che si potenziano reciprocamente (resina, gomme, olio essenziale) e che contribuiscono alle proprietà analgesiche, anestetiche, antinfiammatorie, astringenti, disinfettanti ed espettoranti, particolarmente utili contro le infiammazioni del cavo orofaringeo e nel trattamento dei disturbi infiammatori delle prime vie respiratorie. I principali responsabili dell'effetto analgesico degli estratti di Mirra sono i furanodieni, che inducono attività analgesica per interazione con i recettori oppioidi del sistema nervoso centrale. La Mirra svolge attività analgesica simile alla morfina, in alcune manifestazioni dolorose molto comuni: mal di testa, dolore muscolare, dolore articolare, lombo sciatalgia, dolori diffusi in caso di febbre, dismenorrea.
La vitamina C partecipa alla normale formazione del Collagene per la fisiologica funzione di cartilagini, ossa e denti, oltre a fornire una naturale protezione delle cellule dallo stress ossidativo grazie all'azione antiossidante e essere di sostegno al sistema immunitario.
Ogni compressa apporta 250 mg di Bromelina (attività enzimatica 2500 GDU/g), 200 mg di Papaina (attività enzimatica 100 TU/mg), 50 mg di estratto di Soia fermentata NSK-SD titolato in Nattochinasi (attività enzimatica minima della nattochinasi 1000 FU), 100 mg di estratto Meriva, con 20 mg di estratto secco di Curcuma di cui 18 mg di curcuminoidi, 100 mg di Mirra, di cui 3 mg di furanodieni, 2,1 mg di estratto secco di Pepe nero, di cui 2 mg di Piperina, 24 mg di vitamina C.
Modulase è confezionato in compresse gastroresistenti. Senza glutine.

MODALITÀ D'USO: si consiglia l'assunzione di 1-2 compresse al giorno, lontano dai pasti.

AVVERTENZE: si sconsiglia l'uso durante la gravidanza e l'allattamento e nell'infanzia. Se si è in terapia farmacologica, in particolare se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di assumere il prodotto.

Condividi:FacebookTwitterwhatsapp


VEDI TUTTI I PRODOTTI:

Le informazioni presenti su questo sito non devono essere interpretate come consulenza medica e non intendono sostituire le prescrizioni mediche.
I prodotti erboristici non possono essere intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell'ambito di uno stile di vita sano. Poichè non si tratta di farmaci, i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona.