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INULINA, LA FIBRA PREBIOTICA PER LA SALUTE E IL BENESSERE DELL'INTESTINO



Sommario
  1. Cos'è l'Inulina?
  2. Quali sono le principali fonti di Inulina?
  3. Le proprietà dell'Inulina
  4. Prodotti utili

Cos'è l'Inulina?



Inulina in polvere
Inulina in polvere
L'inulina è un carboidrato costituito da una fibra solubile composta da lunghe catene di fruttosio (fruttano) e perciò detta polisaccaride, presente in moltissime piante, fra cui quelle appartenenti alla famiglia delle Asteracee (ex Composite), per le quali funge da sostanza di riserva per immagazzinare energia.

Quando le catene di molecole di fruttosio sono molto corte, prendono il nome di frutto-oligosaccaridi (FOS), che sono spesso ricavati per idrolisi proprio dalla stessa inulina: entrambi, così come i glucoligosaccaridi , carboidrati a catena corta formati da brevi catene di glucosio che resistono agli enzimi digestivi umani giungendo intatti nel colon, sono classificati come fibre prebiotiche, per i benefici che apportano all'apparato intestinale e al suo microbiota (la flora batterica benefica che popola l'intestino), pur essendo di nessun apporto calorico-energetico in quanto non vengono assorbiti durante la digestione, giungendo inalterati nel grosso intestino (colon), e fungendo da substrato privilegiato in modo specifico per alcuni ceppi della flora intestinale, come Bifidobatteri e Lactobacilli.

Quali sono le principali fonti di Inulina?



Inulina e radice di Topinambur
Inulina da radice di Topinambur
L'Inulina, e i FOS che da essa derivano, è contenuta negli ortaggi e in molte piante di uso comune, come aglio, cipolla e porri, ma le fonti vegetali più ricche di inulina sono il Topinambur (Helianthus tuberosus), il Carciofo selvatico (o Cardo, Cynara cardunculus), le cui foglie e il cuore ne sono particolarmente ricchi, la Bardana che ne contiene percentuali elevate, la Cicoria (Cichorium inthybus), dalla cui radice viene estratta l'inulina a livello industriale per utilizzarla nella formulazione di integratori.

L'inulina è presente inoltre in molte altre piante come gli Asparagi e l'Agave tequilana appartenenti alla famiglia delle Asparagacee e, in minori quantità, anche nelle radici di Dalia, nel Tartufo bianco, nelle Banane, nel Grano.

I glucoligosaccaridi si trovano principalmente nei cereali come Mais e Orzo, ma sono ottenuti anche tramite processi di sintesi enzimatica o di fermentazione da parte di microrganismi, soprattutto quanto sono inseriti nella formulazione di integratori finalizzati al benessere di microbiota e intestino.

Le proprietà dell'Inulina



Cicoria
Cicoria
Dal punto di vista salutistico sia l'inulina, che i FOS e i glucoligosaccaridi, possiedono caratteristiche nutraceutiche molto interessanti che ne fanno ingredienti specifici di molti integratori alimentari, perché arrivano intatti nell'intestino e nutrono i batteri eubiotici come i Bifidobacteria, fornendo un substrato utile alla loro sopravvivenza, ne stimolano la crescita, contribuendo perciò ad elevarne la percentuale nella flora microbica intestinale, favorendone la funzionalità e aiutando la digestione.

La caratteristica peculiare dell'inulina riguarda la capacità di favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale (microbiota), grazie al suo effetto "prebiotico" di cui ricordiamo il significato: un prebiotico è una fibra non digeribile, presente in alcuni alimenti, che promuove la crescita di una o più specie batteriche considerate utili per l'uomo.

L'inulina è appunto una fibra alimentare non digeribile, che giunta a livello del colon (intestino crasso) si comporta da prebiotico, cioè funge da nutrimento per la flora intestinale "buona", stimolando selettivamente la crescita e l'attività dei batteri benefici (probiotici) di cui è costituita quando è in condizione di eubiosi (condizione di benessere del microbiota intestinale, sia come composizione che di biodiversità, o microbioma), stato ottimale che indica la prevalenza dei probiotici sui microrganismi nocivi.

L'inulina è in grado di stimolare e orientare il metabolismo della flora intestinale verso l'utilizzazione di zuccheri complessi (amidi, cellulose, fibre), così da impedirne il ristagno (costipazione) e la conseguente fermentazione, riducendo notevolmente la produzione di gas intestinali.

Tuttavia, essendo come abbiamo visto l'inulina stessa una fibra utilizzata come nutrimento dai batteri intestinali, con conseguente emissione di gas, l'assunzione di inulina in quantità eccessiva o in soggetti particolarmente predisposti, può paradossalmente aumentare la fermentazione e la formazione di gas intestinale, sebbene usualmente, se assunta ai dosaggi consigliati, il suo effetto netto sia quello di ridurre i gas grazie all'ottimizzazione della flora batterica e del funzionamento intestinale.

Radice di Cicoria, fonte di Inulina
Radice di Cicoria, fonte di Inulina
L'inulina costituisce inoltre il nutrimento privilegiato per il benessere delle cellule della mucosa che tappezza le pareti dell'intestino, migliorandone trofismo ed efficienza, contrastando la densità dei microrganismi nocivi lungo tutto il tratto intestinale, evitando che il microbiota si impoverisca dei batteri buoni sia come numero che come biodiversità, giungendo in uno stato alterato di disbiosi, cioè l'alterazione qualitativa e quantitativa della normale flora batterica intestinale.

L'inulina inoltre, essendo una fibra, regolarizza la funzionalità intestinale, ha un basso indice glicemico quindi può aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue, rallentando l'assorbimento dei carboidrati ed evitando i picchi glicemici; inoltre aumenta il senso di sazietà, consentendo di mangiare meno, fornendo perciò un sostegno durante le diete dimagranti finalizzate al controllo del peso e al dimagrimento.

Poiché l'inulina ha un gusto dolce, con un potere dolcificante pari al 60-70 % rispetto allo zucchero (saccarosio), potrebbe essere utilizzata come dolcificante al suo posto e in combinazione con altri dolcificanti, consentendo una riduzione delle calorie ingerite, visto che non viene assimilata, per ridurre la quantità di zucchero aggiunto agli alimenti.

Dott.ssa Marina Multineddu

Il nostro assortimento di prodotti a base di Inulina



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