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Dalla Newsletter del Luglio/Agosto 2012 |
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LA CURA DELLE MANI E DEI PIEDI CON L'AIUTO DEI PRODOTTI ERBORISTICI
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La
base su cui poggia il nostro corpo è il piede, che si è evoluto nella struttura
e nella forma per consentire all'uomo di assumere la stazione eretta conquistata
nel corso dell'evoluzione; essa ha permesso di utilizzare al meglio un'altra struttura
fondamentale, la mano, che, acquisendo la capacità prensile per mezzo del pollice
opponibile, ha consentito lo sviluppo del cervello fino a far evolvere l'uomo
come animale intelligente e pensante.
I piedi e le mani sono dunque strutture basilari per l'organismo umano, anche
se non sempre ne apprezziamo l'importanza. Dobbiamo quindi dedicare loro una particolare
cura, per preservarne la salute e l'efficienza, oltre a curarne l'aspetto estetico.
Non riteniamo opportuno trattare in questa sede problemi che riguardano le alterazioni
ossee, che sono di competenza medica specialistica: ci limiteremo a trattare i
piedi e le mani soprattutto dal punto di vista del benessere, della bellezza e
della cura quotidiana.
Cura dei piedi
L'estate è ormai al culmine e i nostri piedi sono messi in evidenza dalle calzature
aperte, dopo che per tutto il periodo invernale sono stati costretti in scarpe
chiuse, non sempre comodissime, e possono avere sviluppato qualche problema di
natura funzionale o estetica.
Scarpe troppo strette o con i tacchi molto alti favoriscono infatti una postura
scorretta, che può causare formazione di varie callosità, come calli e duroni,
o unghie incarnite, mentre una sudorazione abbondante può essere all'origine di
micosi
della pelle o delle unghie, e di odori sgradevoli; altri inestetismi frequenti
sono le screpolature causate dalla pelle eccessivamente secca, fino al formarsi
di fissurazioni del tallone, così antiestetiche e spesso molto dolorose.
La
prima cura dei piedi riguarda la scelta delle scarpe, che devono essere adeguate
alla forma del piede; non tutti i piedi infatti hanno la stessa forma: possiamo
avere un piede affusolato e sottile con dita lunghe, oppure un piede dalla pianta
larga e dita corte, con una forma un po' squadrata, ecc.
In base alla forma del piede si deve scegliere quindi anche la forma delle scarpe,
che devono essere sempre comode e permettere un buon alloggiamento della pianta;
inoltre, non dovrebbero avere un tacco troppo alto, ma nemmeno completamente basso.
Con le scarpe da ginnastica è consigliabile utilizzare sempre calze di cotone
che assorbano il sudore; bisogna anche evitare di calzare scarpe chiuse senza
le calze, per non rischiare il formarsi di vesciche e "bolle" dolorose, che potrebbero
infettarsi.
L'igiene del piede è un altro fattore molto importante per la sua salute e per
l'aspetto estetico; è opportuno lavare i piedi quotidianamente, sia in estate,
sia in inverno, con un sapone delicato, come il vero sapone di Marsiglia, e subito
dopo asciugarli molto bene, per evitare che l'umidità e il calore cagionino il
proliferare di infezioni fungine, che possono aggredire la pelle o le unghie.
Per mantenere la pelle morbida ed elastica è buona abitudine massaggiare i piedi,
dopo l'igiene quotidiana, con una crema molto nutriente, partendo dalla punta
del piede e arrivando fino alla caviglia: ideale un unguento a base di burro di
Karitè puro, anche arricchito da
oli essenziali, dalle proprietà emollienti, cicatrizzanti, nutrienti.
Il burro di Karitè può essere alternato ad una crema specifica per i piedi e i
talloni screpolati, contenente una buona percentuale di urea (è appropriato il
25%), una sostanza naturalmente presente nella pelle sana, dalle proprietà cheratolitiche
e idratanti particolarmente spiccate, che contribuisce a ricostituire il fattore
naturale di idratazione (NMF).
Le creme a base di urea sono utili per le epidermidi particolarmente secche e
disidratate, il cui strato corneo protettivo superficiale sarà in grado di trattenere
una maggior quantità di acqua, consentendo lo specifico "effetto barriera" a difesa
della cute.
Tutta la pelle dei piedi risulterà molto più morbida e liscia, soprattutto intorno
alle unghie, e in particolare nei talloni, nei quali si eviterà la formazione
di dolorose e antiestetiche fissurazioni.
Periodicamente
è utile fare un pediluvio con acqua tiepida in cui si sarà disperso un cucchiaio
di Argilla Verde e 20 gocce di Tea Tree oil (olio essenziale di Melaleuca
alternifolia), per un'azione emolliente, deodorante e disinfettante, utile
contro la formazione di cattivi odori e infezioni fungine. Il pediluvio consentirà
di asportare le cellule morte e le eventuali callosità con l'uso di una pietra
pomice naturale, che deve essere tenuta sempre ben lavata e periodicamente disinfettata,
ad esempio con l'immersione in una soluzione di amuchina, e di fare una pedicure
accurata.
Nel caso in cui la sudorazione sia particolarmente accentuata e "odorosa", si
può applicare qualche goccia di Tea Tree oil (olio essenziale di Melaleuca alternifolia),
miscelandolo ad un deodorante che contenga Salvia,
o applicandolo direttamente sui piedi e massaggiando leggermente per distribuirlo
bene e farlo assorbire. L'olio essenziale agirà potenziando l'azione del deodorante,
perché limiterà la proliferazione batterica responsabile della degradazione del
sudore e del suo cattivo odore, mentre la Salvia ridurrà l'eccessiva sudorazione.
Per cercare di limitare una sudorazione anomala, possono giovare anche lavaggi
e pediluvi effettuati con l'infuso di Salvia, che ha una specifica azione antiidrotica
(termine composto dal suffisso anti e dal greco idròs = sudore).
Si possono utilizzare anche polveri eudermiche che asciughino bene la pelle con
una specifica azione adsorbente, da aspergere sia sul piede che nella scarpa.
Se
vi è la presenza di micosi delle unghie, queste devono essere tagliate molto corte
e limate bene, applicando quindi su di esse e al di sotto dell'unghia, nel letto
ungueale, qualche goccia di Tea Tree oil puro, ogni giorno, per alcuni mesi, finché
l'unghia colpita dalla micosi non sarà ricresciuta completamente sana. E' necessario
seguire il trattamento con costanza: se si interrompe troppo presto, l'infezione
potrebbe recidivare (per altre informazioni segnaliamo il nostro articolo
dedicato alla cura delle unghie).
Il piede è irrorato da una fitta rete di vasi sanguigni che possono cagionarne
il gonfiore, se il microcircolo è poco efficiente e si determina una stasi di
liquidi che possono far gonfiare anche la caviglia. Se il microcircolo venoso
è carente e i piedi con il caldo si gonfiano, è consigliabile un'integrazione
con piante specifiche per l'apparato circolatorio, come Mirtillo
nero, Rusco, Amamelide,
Centella asiatica, Ippocastano,
Vite rossa, che potranno rinforzare
e rendere più elastiche le pareti delle vene, ridurne la permeabilità e la stasi
venosa, scongiurando la formazione di edemi,
sia del piede, sia della caviglia. Si può associare anche una crema specifica,
sempre contenente le piante appena citate, per un maggiore e più rapido sollievo.
Cura delle mani
Anche
le mani necessitano di molte cure, se si vuole che siano sempre in ordine, nonostante
l'aggressione degli agenti esterni, sia ambientali sia sul lavoro, come i lavori
domestici che ogni donna dedica alla casa e alla famiglia.
Quando si eseguono i lavori casalinghi si dovrebbero proteggere le mani con guanti
appositi, in modo da evitare che detersivi e sostanze irritanti screpolino la
pelle e la rendano ruvida e spessa, e indeboliscano le unghie che diventeranno
fragili e sfaldate. Il lungo contatto con l'acqua e i detersivi infatti danneggia
notevolmente sia la pelle, sia le unghie, perciò, oltre a proteggerle, si dovrebbero
applicare spesso creme specifiche, che aumentino l'idratazione e rimedino alle
aggressioni degli agenti stressanti che possono rendere le mani brutte e disordinate.
In estate il caldo e il sudore alterano l'equilibrio idrosalino della pelle, mentre
in inverno il freddo, agendo da vasocostrittore, impedisce una buona irrorazione
delle dita e può causare la comparsa di geloni, per contrastare i quali può essere
utile assumere l'Aglio in capsule,
che è un vasodilatatore, e applicare creme o unguenti alla Calendula,
dalle proprietà lenitive, cicatrizzanti e rigeneranti della pelle.
In
presenza di sudorazione eccessiva delle mani, spesso si formano caratteristiche
bollicine ripiene di liquido che poi si aprono e si spellano; in questo caso,
si può applicare mattina e sera una crema per le mani alla Calendula, o anche
l'olio di Calendula puro, a cui si saranno miscelate 5 gocce di olio di Propoli
e 2-3 gocce di Tea Tree Oil, massaggiando bene per far assorbire.
Per lavare le mani è preferibile utilizzare detergenti delicati che non sgrassino
troppo l'epidermide e la impoveriscano del suo naturale mantello
idrolipidico; se, per motivi di lavoro, ci si lava le mani con eccessiva frequenza,
si può utilizzare un non-sapone contenente Calendula, che ha un'azione detergente
molto delicata e non disidrata l'epidermide. Subito dopo il lavaggio e un'accurata
asciugatura, è buona abitudine applicare creme specifiche nutrienti e idratanti
a base di Aloe vera, Limone,
burro di Karitè, oppure olio di Argan,
Iperico, Mandorle
dolci, Lino, Oliva,
per mantenere la pelle protetta e ben umettata, morbida e liscia. Quando si applica
la crema, la si deve massaggiare bene anche sulle unghie e attorno a esse, per
nutrirle e reidratarle, ed evitare la formazione di piccole spellature (pipite).
Dopo la manicure, è consigliabile applicare sulle mani e intorno alle unghie una
crema contenete urea, ideale in questo caso alla concentrazione di circa il 10%,
che idratando il contorno delle unghie ne prolungherà l'aspetto estetico ordinato,
e manterrà le mani morbide e belle.
Dott.ssa Marina Multineddu
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