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Dalla Newsletter del Febbraio 2009 |
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L'OLIO DI ARGAN
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L'Argan,
Argania spinosa, appartiene alla famiglia delle Sapotacee, che annovera
numerosi generi di interesse non trascurabile e degni di essere ricordati
per i prodotti che forniscono all'uomo, come il burro di Karitè, la
sostanza chiamata dagli americani "chicle", che serve alla preparazione
del "chewing gum", la guttaperca e, non ultimo per importanza, come
vedremo, l'olio di Argan.
Argania è un piccolo genere che annovera una sola specie arborea propria
del Marocco, l'Argania spinosa appunto; è una pianta sempreverde,
spinosa nelle ramificazioni (da cui il nome della specie), ma capace
di sviluppare tronchi assai grossi che forniscono legname particolarmente
pregiato per la sua compattezza e durezza, commercialmente noto come
uno dei tanti cosiddetti "legni di ferro".
L'Argan è conosciuto da secoli dalle popolazioni locali per l'olio
che si estrae dai suoi semi, utilizzato principalmente per uso alimentare,
per il suo gradevole sapore e per i suoi principi nutritivi di alto
valore biologico, oltre che per le sue importanti proprietà cosmetiche
e medicamentose, che si conseguono tramite l'uso di unguenti cicatrizzanti.
E' una pianta tipicamente adattata a climi molto caldi, a condizioni
estreme di siccità e temperatura, e a suoli molto poveri. Nonostante
ciò, la sua coltivazione è risultata molto difficoltosa fuori dal
suo areale naturale di diffusione, e questo ne ha limitato fortemente
l'espansione: l'Argania spinosa non è infatti presente in Europa,
anche se in Italia vi è un esemplare unico, nell'antico orto botanico
di Cagliari, che risale al 1866.
L'Argania spinosa è endemica del Marocco occidentale, dove l'albero
è presente con un elevato numero di esemplari, pare circa 20.000,
che caratterizzano fortemente il paesaggio di questa regione.
Le
capre sono ghiotte dei frutti di Argan, tanto che per cibarsene riescono
ad arrampicarsi sugli alberi, e contribuiscono alla diffusione della
pianta, poiché riescono a rosicchiare la parte carnosa del frutto,
sputando il seme che così può germogliare. Questo insolito comportamento
delle capre che si arrampicano sugli alberi di Argania, che possono
raggiungere gli 8-10 metri, attrae la curiosità e l'attenzione dei
turisti, che solitamente le immortalano in curiose fotografie.
Vegeta in zone confinanti col deserto e riveste grande importanza
nell'ecosistema, poiché le sue profonde radici, che riescono ad arrivare
anche a remote fonti di acqua, contribuiscono a consolidare il terreno
e a prevenire i processi di desertificazione del territorio, operando
come agente frenante dell'erosione.
I frutti di Argan sono drupe commestibili che assomigliano alle nostre
olive; quando sono acerbi sono verdi, ma a maturazione assumono un
caratteristico colore aranciato; dal nòcciolo, il cui guscio duro
viene schiacciato a mano con un abile lavoro lungo e paziente, viene
estratta la mandorla interna, proprio come si fa con le mandorle dolci;
la resa è molto bassa e questo rende l'olio di Argan molto prezioso.
I semi, una volta tritati, forniscono una pasta che è miscelata con
acqua tiepida per facilitare l'estrazione dell'olio e pressata per
mezzo di piccole mole di pietra, probabilmente simili a quelle che
in Sardegna ancora si possono trovare come ornamento nei giardini,
vestigia degli antichi frantoi familiari che venivano utilizzati per
la produzione dell'olio di Oliva, o di Lentischio quando non si aveva
la fortuna di possedere gli Olivi.
La successiva pressatura manuale dell'impasto ottenuto causa lo sgocciolare
lento dell'olio dalla pasta, da cui si ottiene finalmente il prodotto
finito.
L'estrazione dell'olio dai semi avviene in modo artigianale principalmente
da cooperative di donne, che hanno trovato in questa attività un'importante
fonte di reddito, di indipendenza e di emancipazione.
L'olio che si estrae dai semi è utilizzato dalle popolazioni Berbere
in cucina per il suo gusto saporito, che ricorda vagamente le nocciole.
La composizione dell'olio di Argan è veramente interessante, poiché
ha un altissimo contenuto di acidi grassi essenziali, che può superare
anche l'80% dei lipidi totali; di questi, l'acido oleico raggiunge
il 46%, l'acido linoleico il 34%.
L'olio di Argan contiene inoltre flavonoidi,
tocoferoli (vitamina E), carotenoidi e xantofille, antiossidanti
che gli conferiscono una elevata stabilità contro i processi ossidativi,
giustificando la sua buona conservabilità e le sue importanti caratteristiche
nutrizionali, soprattutto come protezione contro lo stress ossidativo.
Oggi la conoscenza delle proprietà dell'olio di Argan ne sta facendo
diffondere più velocemente l'uso, specialmente quello cosmetico; è
infatti utilizzato per la cura della pelle del viso, del corpo e dei
capelli, per le sue eccezionali proprietà funzionali.
Si presenta come un olio molto fluido, dal colore giallo dorato, di
facile e rapido assorbimento, che non lascia untuosità sulla pelle,
la quale acquista subito setosità e morbidezza per l'azione idratante,
garantendo anche un valido aiuto contro il rilassamento cutaneo.
L'olio di Argan è utile per prevenire e contrastare la senescenza
della pelle del viso, del collo e del décolleté, del corpo; si può
applicare sotto forma di crema, o anche puro sul viso come trattamento
d'urto, preliminare all'uso dell'abituale crema; esso garantisce una
spiccata azione anti-età, una valida protezione contro i radicali
liberi, e, con la maggiore ossigenazione che stimola nelle cellule,
dona vitalità e tono cutaneo, conferendo compattezza alla pelle.
Questo prezioso olio può essere utilizzato per il corpo, come nutriente
ed idratante, anche per massaggi, contro il rilassamento della cute,
come peeling se l'olio viene miscelato ai Sali del Mar Morto.
E' utile anche in caso di eczema,
arrossamenti della pelle, labbra screpolate; l'olio di Argan aiuta
il processo di rigenerazione dell'epidermide anche in caso di piccole
ustioni.
Trovano giovamento dalle applicazioni di olio di Argan anche i capelli
secchi, fini, sfibrati, privi di corpo e lucentezza; inoltre le unghie
fragili si rinforzano se si effettuano impacchi di olio di Argan e
Limone in ugual percentuale.
In conclusione, l'olio di Argan rappresenta una risorsa preziosa per
la pelle ed i capelli, per il suo spiccato potere nutriente e la sua
rara natura di dinamizzatore cutaneo, che assicura all'epidermide
un continuo contributo anti-età.
Dott.ssa Marina Multineddu
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