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Dalla Newsletter del Dicembre 2008 |
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LA FITOTERAPIA PER I BAMBINI Prima parte
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Tra
le numerose richieste di consulenza che pervengono al nostro sito,
sono sempre più quelle che riguardano l'utilizzo della fitoterapia
in età pediatrica.
Vorrei quindi affrontare questo argomento, certa di fare cosa utile
a chi ha bambini e talvolta ha l'esigenza di avere notizie sicure
sull'opportunità di utilizzare le piante officinali, avere indicazioni
sui dosaggi, sull'efficacia e sulla durata del trattamento.
Chiariamo subito che è opportuno rivolgersi al medico ogniqualvolta
il proprio figlio presenti problemi di salute; tuttavia vi sono diverse
occasioni in cui si può affrontare un disturbo con l'ausilio della
fitoterapia, sia da sola sia in associazione alle terapie mediche,
alle quali può fare da supporto; la sinergia con le terapie farmacologiche
permette in certi casi un uso più limitato dei farmaci, sempre con
il conforto e il consenso del medico.
La sola fitoterapia talvolta può essere sufficiente a portare a risoluzione
piccole patologie, disturbi, o situazioni sgradevoli, che non richiedono
l'uso di farmaci; altre volte ha un ruolo specifico, oltre che per
ridurre al minimo l'uso di farmaci che, lo sappiamo bene, presentano
sempre controindicazioni, anche per rendere i bambini più forti e
meno esposti alle infezioni o alle ricadute.
L'età nella quale è opportuno avvalersi della fitoterapia generalmente
va dai tre anni in su, salvo poche situazioni che specificheremo nel
seguito, poiché non ci sono ancora studi sufficienti a consigliarne
un utilizzo veramente sicuro nella primissima infanzia.
Solo per quanto riguarda la pelle, la cosmetica fitoterapica ha messo
a punto molti preparati per uso esterno a base di piante, che si possono
utilmente adoperare per mantenere sana la pelle del nostro bambino,
anche neonato, e che aiuteranno a prevenire arrossamenti e irritazioni.
I disturbi più comuni dell'infanzia in questa stagione sono quelli
a carico delle vie respiratorie, come raffreddore, influenza, faringite,
tonsillite, otite, tosse, bronchite. Oltre a queste patologie, i bambini
possono presentare in qualunque stagione manifestazioni allergiche
come rinite, asma, orticaria, eczemi,
oppure problemi intestinali come stitichezza o diarrea, senza contare
le malattie esantematiche, cioè le tipiche malattie "infantili", che
però ultimamente mostrano una minore frequenza grazie anche all'uso
dei vaccini.
Talora i bambini sono inappetenti e gracili, e allora possiamo stimolare
il loro appetito, sempre con sostanze naturali, per vederli crescere
forti e sani (ma non grassi!), aiutandoli anche ad affrontare più
facilmente l'impegno scolastico.
Non pretendiamo naturalmente di risolvere tutti questi problemi solo
con la fitoterapia, ma certamente essa potrà essere di valido aiuto
e supporto, talvolta anche solo per alleviare i fastidi, i disagi,
o il malessere che ha colpito il bambino, e già questo costituirebbe
un buon traguardo.
Vorrei sottolineare che l'ambiente familiare è molto importante quando
il bambino è malato: se i familiari, e soprattutto la madre, mostrano
serenità e non ansia nell'affrontare il periodo di fragilità del bimbo,
l'esito del trattamento, sia medico che fitoterapico, sarà senza dubbio
più valido ed immediato.
Le madri saranno sicuramente meno ansiose, se saranno messe in grado
di intervenire prontamente con qualche utile rimedio, all'apparire
dei primi sintomi del disturbo, anche in attesa che il medico sia
disponibile. Vediamo quindi come si può intervenire nei vari casi.
In
presenza di un problema legato all'apparato respiratorio in natura
troviamo numerose sostanze utili. La prima è sicuramente la Propoli,
prodotta dalle api dalla rielaborazione della resina di alcuni alberi,
a cui vengono attribuite, e riconosciute dalla moderna fitoterapia,
proprietà antivirali e antibatteriche.
Si può reperire la Propoli in diverse preparazioni, gradevoli e quindi
adatte ai bambini, come sciroppi, pastiglie e caramelle da succhiare,
gocce, spray nasali, olii, che si possono utilizzare ai primi sintomi,
e in seguito anche in associazione ad eventuali cure farmacologiche.
La Propoli può essere utilizzata anche come prevenzione; infatti,
se nel periodo freddo, quando il bambino frequenta luoghi affollati
in cui può essere esposto al contagio, come la scuola o la palestra,
gli somministriamo un preparato a base di Propoli con una certa regolarità,
è molto probabile che i microbi non riescano ad insediarsi nel suo
organismo e a scatenare la malattia.
Ma se questo avviene, l'uso della Propoli, soprattutto se associata
a piante disinfettanti, balsamiche, espettoranti,
antinfiammatorie, febbrifughe, decongestionanti, come il Timo,
l'Eucalipto, la Grindelia,
il Mirto, l'Elicriso,
la Piantàggine, il Ribes
nero, il Sàlice, l'Amamelide, contribuirà ad alleviare i fastidi
correlati al disturbo, come il naso chiuso, la tosse, il catarro,
gli indolenzimenti articolari, il mal d'orecchio (olio di Propoli
tiepido instillato nel dotto auricolare esterno, ma solo se non si
sospetta una perforazione del timpano), o una lieve alterazione febbrile,
e ad accelerare e favorire la guarigione.
Anche la Rosa canina
e l'Acerola possono
essere un valido supporto, per il loro notevole contenuto in vitamina
C che stimola le difese immunitarie.
Per
potenziare il sistema immunitario contro le infezioni utilizzeremo
in modo particolare l'Echinacea,
che viene proposta con lo scopo di potenziare le difese dell'organismo
come profilassi degli stati infettivi, e per accelerarne la risoluzione,
riducendo anche la sintomatologia per le sue proprietà antinfiammatorie.
L'Echinacea infatti è capace di stimolare la produzione e l'efficienza
degli anticorpi, e dei macròfagi, che sono le cellule specializzate
nella difesa dell'organismo dagli attacchi di virus e batteri, che
essi fagòcitano
distruggendoli.
L'Echinacea è consigliata per i bambini con una somministrazione regolare
durante l'autunno e l'inverno, a cicli di 15 giorni al mese, per due
mesi, a dosaggi adeguati all'età. Il trattamento può essere ripetuto
dopo un intervallo di un mese.
A proposito dei dosaggi, vi ricordo che nel nostro sito i prodotti
riportano le indicazioni d'uso, le dosi e, quando ve ne sia l'esigenza,
il momento in cui somministrare la specialità scelta.
Le erbe balsamiche, supportate da un uso periodico degli oligoelementi
specifici, potranno alleviare anche i fastidi derivanti da riniti
allergiche e asma, e potranno utilmente accompagnare l'indispensabile
terapia medica.
Uno spray nasale a base di soluzione salina fisiologica, associata
a Propoli ed erbe balsamiche, lenitive e delicatamente decongestionanti,
potrà contribuire a mantenere il naso libero, senza dover ricorrere
troppo spesso ai decongestionanti nasali di sintesi, il cui abuso
può causare ipertrofia
delle mucose nasali, aggravando il problema.
Mantenere il naso libero, sia in caso di riniti che di occasionali
raffreddori, contribuisce a mantenere in buona salute anche le orecchie,
poiché una cattiva respirazione nasale si riflette sull'aerazione
delle tube auditive, dette trombe di Eustachio, cioè quei canali che
mettono in comunicazione l'orecchio medio col naso-faringe, permettendo
l'equilibrio della pressione fra l'aria esterna e l'orecchio medio;
in caso di raffreddore è facile che le tube si possano intasare per
la formazione di catarro e infettare per l'ingresso di microbi, causando
l'otite.
L'argomento è ancora molto vasto perciò per ora mi fermo qui, e vi
do appuntamento al prossimo mese, per analizzare le altre numerose
problematiche a cui abbiamo accennato, e che la fitoterapia può aiutarci
a risolvere.
Dott.ssa Marina Multineddu
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