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La presenza degli insetti in
un ecosistema naturale in equilibrio è senz'altro utile e indispensabile,
poiché essi hanno un ruolo ben definito e svolgono diverse
funzioni essenziali: basta pensare all'azione di impollinatori che
svolgono moltissimi insetti, senza i quali la riproduzione di molte
piante sarebbe impossibile. Inoltre l'intervento di organismi inferiori
e di microrganismi consente la degradazione del materiale organico
che viene immesso nell'ambiente; esso, infatti, è formato da
molecole complesse che vengono trasformate in unità elementari
più semplici, adatte per essere assorbite dalle piante, che
riescono così a sottrarre all'ambiente stesso grandi quantità
di sostanze organiche che diversamente si accumulerebbero pian piano,
con gran danno per l'ecosistema, che non potrebbe restare in equilibrio. La presenza di insetti tuttavia non è molto gradita all'uomo, specialmente in alcune aree geografiche con determinati climi e particolari tipi di vegetazione, a causa della tendenza di alcuni di essi a pungere proprio l'uomo, oltre che molti animali, per cui da sempre si è sentita l'esigenza di difendersi dagli insetti, sia per ragioni igieniche (pensiamo solo alle mosche!), sia per evitare i fastidi derivati dalla loro puntura, sia perché attraverso la puntura stessa possono venir trasmesse numerose malattie, talvolta anche gravi, come la malaria, la leishmaniosi, la malattia del sonno, la febbre gialla, eccetera, tutte malattie il cui agente eziologico è trasmesso tramite puntura di un insetto specifico.
Le punture di zanzara possono dare reazioni più o meno importanti, a seconda della sensibilità individuale: dal semplice prurito, al bruciore, all'eritema, fino ai casi più gravi in cui si manifesta edemae infezione. Le punture di api, vespe, tafani sono più dolorose e talvolta danno anche reazioni allergiche, producendo ponfi molto evidenti, e possono causare, in casi più rari, anche uno shock anafilattico, che richiede un intervento immediato per cui è bene recarsi al pronto soccorso. Per evitare la puntura degli
insetti sono state studiate delle molecole di sintesi, gli insettorepellenti,
che possono essere applicate sulla cute, a differenza degli insetticidi
che si spargono nell'ambiente. Bisogna valutare quindi il rapporto rischio-benefici, quando si decide di utilizzare queste sostanze: se dobbiamo recarci in zone in cui la puntura di qualche insetto ci espone a contrarre una malattia grave, possiamo, con tutte le cautele del caso, rivolgerci agli insettorepellenti di sintesi; ma se dobbiamo semplicemente evitare la puntura di qualche zanzara o moscerino, che ci provoca solo fastidi, in questo caso possiamo ricorrere a prodotti formulati con materie prime naturali, che attingono soprattutto agli oli essenziali, la cui azione è leggermente più blanda, ma molto più sicura per la nostra salute. Sin dai tempi più remoti,
in effetti, l'uomo ha cercato nella natura stessa le difese contro
gli insetti, osservando che molte piante si difendevano dagli altri
animali aggressivi con le loro stesse secrezioni odorose, gli oli
essenziali appunto.
Il profumo intenso e penetrante
di queste essenze è gradevole per l'uomo ma è sgradito
agli insetti; la loro natura oleosa li renderebbe tuttavia poco pratici
da usare, per cui sono stati approntati dei preparati da utilizzare
come repellenti anti-insetti, in diverse forme, sia da diffondere
nell'ambiente che da applicare direttamente sulla pelle. L'impiego di sostanze veicolanti
e solubilizzanti consente di incorporare le essenze oleose, che sarebbero
sgradevoli se poste direttamente sulla pelle proprio per la loro untuosità,
in veicoli acquosi o cremosi, o fluidi con la consistenza di un latte
spalmabile o di un gel. Per la diffusione nell'ambiente sono anche molto pratici i diffusori, che esistono di due tipi: uno sfrutta il calore di una piccola candelina posta sotto un contenitore, in cui si mette acqua con l'essenza scelta, per diffondere col calore nell'ambiente circostante il profumo dell'olio essenziale volatile; un altro tipo si collega ad una presa di corrente, e quando viene acceso l'ampollina che contiene un olio mischiato con l'essenza si riscalda emanando la fragranza che permea tutto l'ambiente, tenendo così lontani gli insetti e contemporaneamente profumando l'ambiente in modo naturale e privo di tossicità. Usare un insettorepellente quindi
non è più un'azione sgradevole o, peggio, rischiosa:
oggi è sicuramente possibile rispettare l'equilibrio fra salute,
natura ed efficienza, per proteggere bambini e adulti con le essenze
che la Natura ci fornisce. Copyright
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