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Questo mese voglio affrontare
un argomento per così dire "di stagione", quello
delle allergie, e in particolare le riniti allergiche, spinta dalle
numerose richieste d'aiuto di molti di voi che ci seguite. Cosa sono le allergie Semplificando possiamo dire che un'allergia è una manifestazione esagerata verso alcune sostanze, innocue per la maggior parte delle persone, che vengono invece "riconosciute" come estranee all'organismo, il quale mette in moto tutta una serie di processi, tendenti ad eliminare gli "intrusi", come formazione di anticorpi, rilascio di istamina, eccetera. La sostanza che provoca questa
reazione viene definita allergene (o antigene), il quale provoca la
formazione di anticorpi, che sono le difese che normalmente vengono
messe in atto per combattere contro batteri e virus. Le innumerevoli manifestazioni
allergiche (rinite, congiuntivite, asma, pruriti, emicranie, orticaria,
eccetera) hanno origine da numerose cause: pollini, polveri domestiche,
acari, punture di insetti, piume delle imbottiture, peli di animali,
metalli, sostanze chimiche e molte altre ancora. Quasi sempre è
impossibile eliminare queste cause, se non vivendo sotto una campana
di vetro che ci isoli completamente dall'ambiente! Gli Oligoelementi Definiamo quindi innanzitutto brevemente cosa sono gli oligoelementi: essi sono elementi chimici, metalli e metalloidi, presenti nell'organismo umano in piccolissime tracce (da qui il nome, che deriva dal greco òligos = poco), molti dei quali sono indispensabili per la vita. Gli oligoelementi sono parte integrante della maggioranza degli enzimi, che regolano le complesse reazioni biochimiche sulle quali si regge il nostro metabolismo. Una carenza di oligoelementi nella nostra alimentazione può provocare danni alla nostra salute, per cui è essenziale in tal caso provvedere al loro reintegro, importantissimo perché permette di correggere quelle irregolarità e quei disturbi che minano la salute del nostro organismo, quando è in deficit di oligoelementi. Fino ad ora sono stati individuati
15 oligoelementi essenziali, cioè indispensabili alla vita
umana: essi sono necessari allo svolgimento di numerosi processi biochimici
che regolano le funzioni fisiologiche cellulari e di conseguenza una
loro carenza, anche se parziale, può avere importanti ripercussioni
sullo stato di salute. Lo stato di ametallosi, neologismo ideato dallo studioso francese Claude Menetrier per indicare carenze di questi elementi, comporta deficit enzimatici e squilibri metabolici che possono portare alla "malattia funzionale", cioè a quello stadio in cui la malattia non è ancora conclamata, ma si manifestano squilibri e disturbi che, se trascurati, portano alla malattia lesionale, cioè si passa da uno stato latente di malattia, a uno stato di malattia vera e propria, conclamata. Dato il ruolo fisiologico così importante degli oligoelementi, la loro somministrazione avrà logicamente grosse capacità riparatrici per molti disturbi dovuti ad una loro carenza. Il merito di Menetrier, che ha intuito l'importanza per la salute degli oligoelementi, è stato anche quello di aver saputo stabilire una corrispondenza precisa fra sintomi e squilibri funzionali e biochimici, e la loro correzione ad opera di oligoelementi specifici. Egli individuò gruppi omogenei di persone, che presentavano cioè "terreni organici" simili, ai quali somministrava alcuni particolari oligoelementi, ottenendo risultati brillanti e soprattutto omogenei. Gli oligoelementi così individuati vennero definiti "oligoelementi diatesici" e in questo modo, con l'osservazione e lo studio di circa 100.000 casi (studi riuniti e conservati presso il Centro di ricerche biologiche di Parigi, in cui lavorò Menetrier con i suoi collaboratori), si arrivò ad individuare quattro "terreni diatesici", cioè quattro tipologie di persone con simili equilibri biochimici ed enzimatici, che rispondevano a quattro diversi oligoelementi. Essi sono: il manganese, cui corrisponde la tipologia detta "diatesi allergica"; il manganese-rame, cui corrisponde la "diatesi ipostenica"; il manganese-cobalto, cui corrisponde la "diatesi distonica"; il rame-oro-argento, cui corrisponde la "diatesi anergica". A fianco degli oligoelementi
diatesici vi sono poi altri oligoelementi, ma anche elementi maggiori,
cioè minerali presenti in quantità più abbondanti
nell'organismo, che possono essere usati per un'azione specifica,
complementare agli oligoelementi corrispondenti alla diatesi. Vale la pena di far notare che, se una carenza di oligoelementi provoca alterazioni funzionali o strutturali di vario tipo e se la somministrazione dell'oligoelemento in questione favorisce il ripristino delle condizioni di benessere, si può individuare un'analogia fra gli oligoelementi e le vitamine. Anch'esse infatti inducono, quando siano carenti, delle alterazioni morbose nell'organismo, alterazioni che regrediscono quando esse vengano introdotte in maniera idonea. Questo suggerisce il fatto che gli oligoelementi vadano considerati come integratori alimentari altamente biodisponibili, ciò che ha indotto alcuni ricercatori a definire gli oligoelementi col termine suggestivo di "vitamine inorganiche". Quindi possiamo considerare
l'oligoterapia come un trattamento causale, che tende a rimuovere
le cause e non solo gli effetti del disordine diatesico, e proprio
perché con gli oligoelementi si attua un trattamento di terreno,
non esistono incompatibilità assolute con altre terapie, naturali
e non, anzi spesso è utile associare l'oligoterapia con la
fitoterapia tradizionale; in questo modo si associa il trattamento
di terreno al trattamento sintomatico: questo faciliterà più
rapidamente il raggiungimento di uno stato di benessere, il quale
diverrà più duraturo proprio in virtù del trattamento
oligoterapico, che induce l'organismo a reagire al disturbo con le
proprie risorse. L'oligoterapia In questa sede mi limito ad analizzare in particolare le allergie stagionali, che solitamente si manifestano in primavera; poiché il trattamento oligoterapico ha necessità, per esplicare appieno le sue potenzialità di tempi abbastanza lunghi, almeno due o tre mesi, come dicevamo poc'anzi, risulta evidente che è proprio questo il momento giusto per iniziare la somministrazione degli oligoelementi adatti, oligoelementi che sono stati selezionati con un grande lavoro di ricerca dal dott. A.Torti (vedere in proposito la nostra sezione dei Libri), e messi a punto dall'officina farmaceutica Specchiasol, alla quale noi ci rivolgiamo per le nostre necessità. Per le allergie stagionali, con manifestazioni allergiche come riniti, congiuntiviti, eccetera, l'associazione oligoterapica consigliata è quella con Manganese-Zolfo-Fosforo. Il Manganese è in oligoterapia l'elemento specifico per la diatesi allergica, e svolge un'importante azione desensibilizzante; lo Zolfo, pur non essendo un oligoelemento, in quanto appartiene agli elementi maggiori, viene spesso usato per le sue proprietà desensibilizzanti e disintossicanti; il Fosforo, anch'esso elemento maggiore presente in notevole quantità nell'organismo umano, in oligoterapia esplica una funzione di regolazione dell'eccitabilità neuromuscolare, per cui si sfrutta la sua funzione antispasmodica. L'organismo corrispondente alla
diatesi allergica risponde, col suo sistema immunitario, in maniera
"esagerata" agli allergeni producendo anticorpi specifici
agli allergeni stessi. Tale risposta costituisce l'insieme delle manifestazioni
che ciascun soggetto allergico manifesta, quando si trovi a contatto
con l'allergene, o con gli allergeni che provocano l'allergia, e che
ogni allergico conosce molto bene.
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