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Articolo tratto dalla Newsletter del
Settembre 2002
GLI INESTETISMI CUTANEI: L'ACNE
La pelle è
l'organo più esterno del corpo umano e nell'insieme si
presenta come una membrana più o meno spessa, resistente
e flessibile, la cui funzione è quella di isolare
l'organismo dall'influsso degli agenti esterni, ma anche
di metterlo in "comunicazione" con l'esterno.
La pelle è composta da tre strati di tessuti fra loro
differenziati: l'epidermide è quello più esterno, il
derma è la parte subito sottostante, l'ipoderma è
l'ultimo strato, il più interno. Il tutto è completato
dai cosiddetti annessi cutanei, cioè le ghiandole
sudoripare e sebacee, i follicoli piliferi, che danno
origine a capelli e peli, oltre ad una fitta rete di vasi
sanguigni e fibre nervose.
Molteplici e molto diverse sono le patologie che possono
interessare quest'organo e che, esternamente, si
manifestano con la formazione di inestetismi cutanei,
come ad esempio l'acne, la cellulite ecc., ma anche il
processo fisiologico degenerativo di invecchiamento dei
tessuti che si manifesta con la formazione di rughe.
In questa sede vogliamo analizzare in particolare il
problema dell'acne.
Con il termine ACNE si indica una dermatosi localizzata a
livello dei follicoli pilosebacei (pori della pelle dai
quali fuoriesce un pelo, cui è annessa una ghiandola
sebacea) presenti nel volto e sul tronco, che insorge
classicamente nel periodo adolescenziale e può, in
alcuni casi, protrarsi anche fino all'età di 30 anni ed
oltre; essa è caratterizzata dalla formazione di
comedoni (affezione delle ghiandole sebacee con al centro
un punto nero), papule (lesione elementare della pelle),
pustole (lesione della pelle contenente un liquido
purulento), cioè quegli inestetismi cutanei che nel
parlare corrente vengono chiamati brufoli, e talvolta di
noduli e cicatrici, che possono essere anche molto
evidenti e sgradevoli.
L'acne è influenzata nella sua insorgenza da numerose
cause, ma essa è dovuta essenzialmente all'azione degli
ormoni androgeni che stimolano l'attività delle
ghiandole pilosebacee (le ghiandole sebacee annesse ai
peli), le quali manifestano un aumento della loro
attività, con eccessiva produzione di sebo (sostanza
grassa e untuosa secreta da certe ghiandole cutanee che,
se prodotta in quantità normale, ha lo scopo di nutrire,
lubrificare e rendere più elastica la pelle).
La sequenza degli eventi patogeni che portano
all'insorgenza dell'acne parte infatti da
un'ipersecrezione sebacea, seguita dalla
cheratinizzazione dell'apertura follicolare con
successiva formazione di comedoni; in essi avviene la
modificazione, da parte dei batteri, del sebo accumulato
e la conseguente infiammazione del follicolo, che spesso
porta alla rottura delle sue pareti, con diffusione di
sebo nel derma: questo fatto provoca la reazione da corpo
estraneo della pelle e induce la formazione di papule o
pustole, a seconda della gravità della diffusione del
sebo stesso.
Per tutte le problematiche legate agli inestetismi
cutanei e in particolare per quanto riguarda la cute
seborroica tendente all'acne, il regno vegetale fornisce
una serie di risposte che mirano a ridurre ed eliminare
questi inconvenienti.
La fitoterapia propone infatti una serie di fitocomplessi
per uso interno, ad azione drenante e depurativa, nonchè
antinfiammatoria e antisettica, i quali possono essere
associati a prodotti per uso esterno, sempre a base di
piante, al fine di assicurare anche un'azione
igienizzante, idratante e trofica locale.
Le piante utilizzate come coadiuvanti per combattere
l'acne sono diverse, ma la prima e più usata in assoluto
è la Bardana, la pianta antiacneica per eccellenza, che
ha proprietà depurative e normalizzanti la secrezione
sebacea, oltre ad un'azione disinfettante definita
antibiotico-simile, perché ha la capacità di ridurre
gradualmente la carica batterica della pelle,
contribuendo così a igienizzarla e a limitare la
formazione dei brufoli, senza però avere le
controindicazioni degli antibiotici di sintesi.
Un'altra pianta adatta per combattere l'acne è la Viola
tricolor, dalle proprietà antiacneiche, depurative,
diuretiche, ma anche antinfiammatoria e antipruriginosa.
Anche il Tarassaco viene utilizzato per le sue proprietà
depuratrici e diuretiche, oltre che antiacneiche, mirate
soprattutto ad un buon funzionamento dei reni e del
fegato, che possono così esplicare al meglio le funzioni
detossinanti tipiche degli organi emuntori.
La Fumaria viene utilizzata poiché esercita un'azione
curativa su eczemi, dermatosi ed esantemi cutanei e per
la sua attività depuratrice.
L'Echinacea si associa spesso ai trattamenti antiacne per
le sue caratteristiche antinfiammatorie, sia generali che
locali, e per la sua capacità di stimolare la
rigenerazione dei tessuti epidermici. Inoltre ha
un'attività stimolante delle difese immunitarie.
Un'altra pianta molto utile per combattere l'acne,
soprattutto per la potente azione antibatterica del suo
olio essenziale, è la Melaleuca alternifolia, chiamata
anche Albero del Tè (Tea tree), sfruttata soprattutto
per uso locale sia come olio puro, ma soprattutto in
prodotti detergenti e creme per applicazioni quotidiane,
che danno risultati brillanti anche nei casi difficili,
refrattari ad altri trattamenti, sia per l'acne vera e
propria, che per foruncolosi di varia natura, localizzata
in qualunque sede.
Tutte queste piante vengono utilizzate sia per uso
interno, sotto forma di capsule o gocce da ingerire, sia
per uso esterno, sotto forma di lozioni, creme, maschere
per applicazioni locali, che contribuiscono a ridurre e
spesso a eliminare un problema che, se trascurato, può
lasciare sulla pelle tracce e segni indelebili, veramente
antiestetici, che possono deturpare anche il volto più
bello.
Anche il Lievito di birra può essere utile per
contrastare la pelle impura e l'acne, poichè è un
ottimo depurativo del fegato e della pelle,
particolarmente per quella grassa e impura e per quella
opaca, così come i fermenti lattici che migliorano la
flora batterica intestinale, aiutando così ad aumentare
le difese dell'organismo.
Anche l'Argilla verde per uso interno come depurativo
generale, è molto utile per combattere gli inestetismi
cutanei, così come sono consigliate anche le maschere
facciali con Argilla verde, oli vegetali ortodermici ed
estratti di piante che risultano utili complementi nel
trattamento dell'acne.
Non mi sembra superfluo aggiungere che, benchè le cause
dell'acne siano di natura ormonale, certamente
un'alimentazione sana e leggera, senza troppi dolci, cibi
fritti, grassi, salumi, eccetera, eviterà di aggravare
la situazione.
Con i trattamenti che la Natura ci mette a disposizione,
quindi, riusciremo a contrastare l'acne efficacemente, e
molto spesso addirittura ad eliminarla, purchè le cure
che dedichiamo alla nostra pelle siano costanti.
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